Domenica 9 Aprile 2006 - Libertà
In costruzione le quattro capanne che accoglieranno gli importanti reperti affiorati nella zona
Villaggio neolitico pronto a giugno
Travo, il parco archeologico sarà inaugurato a settembre
TRAVO - Completamento dei lavori per giugno ed inaugurazione a settembre: il progetto del Parco archeologico di Travo, in località Sant'Andrea, è al suo giro di boa più importante. Due delle quattro capanne, destinate a recingere i reperti neolitici finora affiorati nella zona, sono già a buon punto di realizzazione, e per l'altra coppia di strutture l'intenzione del Comune è di imprire un'accelerazione al progetto così da averle anch'esse disponibili per l'estate.
«In accordo con la Soprintendenza per i beni archeologici - ha detto il sindaco di Travo Albino Cassinari - abbiamo lavorato sui tempi di intervento, affinché la data di ultimazione delle prime opere fosse giugno, termine che sarà rispettato, anche se per l'inaugurazione del Parco attenderemo settembre e la riapertura delle scuole». Ciò che entro giugno andrà a concretizzarsi, sarà il primo stralcio del progetto, finanziato da Comune, Provincia, Regione, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Comunità montana, per un importo complessivo di 464mila euro. Oltre alle capanne, costruite sui siti di scoperta del villaggio neolitico di Sant'Andrea - uno dei più importanti d'Italia - l'esordio d'estate dovrebbe vedere già completate la rete dei vialetti interni al perimetro archeologico, la vegetazione d'arredo e la ministruttura che fungerà da ingresso del parco.
Fondazione e Regione dovrebbero rientrare tra gli interlocutori prioritari anche per il finanziamento della seconda parte del progetto, dall'importo analogo a quello del primo intervento, e che prevede la costruzione della capanna neolitica, vera attrazione del parco (un plastico in scala che la raffigura è collocato nel museo di Travo, gestito dall'associazione La Minerva). Capanna che, tuttavia, non si vedrà al debutto prima del 2007. Entro l'anno, invece, il Comune di Travo ha annunciato che verrà condotta a compimento la costruzione del tratto di passeggiata sul Trebbia a valle del ponte: «Questa realizzazione - ha fatto presente il sindaco - consentirà di raggiungere il parco a piedi, dal paese e dall'area attrezzata sul fiume». Giovedì 13 aprile lo stesso Comune incontrerà, tra gli altri, la Soprintendenza, per dibattere sui futuri impieghi (anche e soprattutto di carattere didattico) del Parco. Resta da sciogliere ancora l'incognita su chi, operativamente, gestirà la struttura, che nei progetti amministrativi (anche della precedente amministrazione, che aveva tenuto a battesimo il progetto) varrà da fiore all'occhiello quanto ad "appeal" turistico del paese. «La decisione sulla gestione - si è limitato a dichiarare Cassinari - resta alla Soprintendenza, in accordo con il Comune. L'orientamento sarà di assumere a modello esperienze già positivamente avviate, nelle aree archeologiche di Modena e del Trentino».
Simona Segalini