Venerdì 31 Marzo 2006 - Libertà
Regolare la sola offerta pervenuta: il Comune aggiudica l'appalto di lirica, danza, concerti
Alla Toscanini il Municipale per altri tre anni
La Fondazione Toscanini si è aggiudicata per altri tre anni la gestione delle stagioni di lirica, balletto e concertistica del teatro Municipale. Ieri è stata aperta la busta dell'istituzione musicale con sede a Parma, l'unica ad aver partecipato al bando di gara europeo pubblicato dal Comune a inizio febbraio. E il contenuto ha superato il vaglio di regolarità della commissione aggiudicatrice presieduta da Angela Longieri, dirigente comunale delle attività teatrali, e composta anche da Rossella Villani, dipendente del settore cultura e, come membro esterno esperto, da Pierluigi De Lorenzi, a lungo in passato direttore del Municipale.
Tutto a posto nell'offerta, nulla osta dunque all'affidamento del servizio alla Toscanini. Si tratta del rinnovo al gestore uscente, il cui primo appalto, partito nel 2003, scadrà il prossimo giugno. Da quanto si è appreso, la candidatura della Fondazione presieduta da Maurizio Roi ha conquistato 70 dei 100 punti massimi previsti dal bando di gara. Venti punti erano in palio sul versante economico, a seconda cioè di quanto ribasso si fosse proposto sulla base d'asta di 2 milioni di euro (2,4 compresa l'Iva e gli altri oneri): un ritocco all'importo risulta esserci stato anche se non di grande entità. Più qualificante deve essere stato invece giudicato il progetto tecnico-artistico-culturale che poteva attribuire fino a 80 punti.
I requisiti del capitolato «sono stati tutti rispettati», si è limitata a dichiarare Longieri in attesa che sia perfezionata la procedura di aggiudicazione della commissione. Quanto all'assessore alle attività teatrali, Giovanna Calciati, si è limitata a considerare come la commissione fosse «qualificata» e avesse «la piena fiducia di tutta l'amministrazione e credo di poter dire pure di tutta la città visto che tra i membri, da esterno, c'era anche De Lorenzi, direttore per tanti anni del Municipale». Soddisfatta, Calciati, che l'offerta «abbia raggiunto anche una valutazione positiva dal punto di vista del progetto artistico, mi sembra una buona premessa anche per migliorarci nelle grandi cose partite in questi tre anni e nei legami stretti: il nostro è un teatro vivo che è ciò che i piacentini vogliono, e la collaborazione con la Toscanini e il Teatro Gioco Vita (il gestore della stagione di prosa, ndr) deve servire per farlo arrivare alla ribalta nazionale e internazionale come con l'orchestra Cherubini abbiamo finora cercato di fare».
Una nota stonata c'è, osserva l'assessore, l'adesione all'appalto di una sola offerta: «Per una pubblica amministratrice è un rammarico che una gara europea, che richiede uno sforzo economico significativo, abbia un solo partecipante; ma resta comunque legittima e regolare e il giudizio sulla qualità ci conforta».
gu.ro.