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Giovedì 30 Marzo 2006 - Libertà

L'ultimo appuntamento al Ridotto del Filo
Reading Dance: Tomassini su Stravinskij e i russi

PIACENZA - Ultimo appuntamento di Reading Dance, il ciclo di incontri e lezioni sulla danza contemporanea a cura di Stefano Tomassini dedicato a "Temi e protagonisti della danza teatrale", uno dei progetti inseriti nel programma "InFormazione Teatrale 2006" curato da Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Oggi Tomassini affronterà il tema "I Ballets Russes e Stravinskij": appuntamento alle 17.30 nel Ridotto del Teatro dei Filodrammatici. La ventennale vicenda dei Ballets Russes si è imposta nella storia del balletto occidentale come una meteora la cui luce ha modificato, anche se nei vari Paesi con modalità e tempi diversi, il modo di pensare e di creare la danza teatrale.
La collaborazione artistica e musicale più significativa di questa avventura è sicuramente quella con Stravinskij. A partire dal 1913, con le musiche per Le sacre du printemps, di Nijinsky, in cui il coreografo inventava un nuovo linguaggio scandito da una sintassi fortemente asimmetrica e contrappuntistica, agli antipodi dell'estetica fokiniana (e simbolista) del «sublime» - ed in consonanza di intenti con la danza espressionista che sulle orme della Duncan stava prendendo forma nella Mitteleuropa -, al 1923, l'anno di Les Noces di Bronislava Nijinska e una partitura drammatica stravinskijana di un lirismo severo e quanto mai lontana dagli sgargianti climi folclorici privilegiati da Djagilev, prende vita il balletto astratto, completamente privo di pantomima, nonostante i precisi riferimenti del testo cantato. Sarà Balanchine a creare con Apollon Musagete, 1928, musicato da Stravinskij, un balletto che costituisce il frutto coreografico più duraturo di tutto il lavoro e la sperimentazione coreografica con cui Djagilev si era proposto di creare, scomparso Petipa, e morente la cultura che lo aveva incoronato sovrano, una nuova èra aurea del balletto e della scuola russa.
L'incontro annuncia il ritorno sulle scene piacentine dello spettacolo di Teatro Gioco Vita L'uccello di fuoco, con la regia e le scene di Fabrizio Montecchi e le coreografie di Mauro Bigonzetti, coproduzione con la Fondazione nazionale della danza, in programma oggi, domani e sabato al Teatro dei Filodrammatici, nell'ambito del cartellone dedicato al Teatro Danza della stagione di prosa "Tre per te" diretta da Diego Maj.

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