Venerdì 24 Marzo 2006 - Libertà
Teatro Gioco Vita e Aterballetto: intesa perfetta
Firmato il protocollo tra il Teatro stabile di Maj e la Fondazione nazionale della danza
PIACENZA - Sottoscritto ieri mattina in Comune, alla presenza dell'assessore regionale alla cultura, sport e progetto giovani Alberto Ronchi, per la prima volta in visita a Piacenza, il protocollo d'intesa fra Teatro Gioco Vita e Fondazione nazionale della danza-Aterballetto. Iniziativa caldeggiata da lungo tempo e praticamente già resa effettiva dai proficui e frequenti rapporti collaborativi che da oltre 20 anni vedono le due istituzioni operare fianco a fianco nella co-produzione e nella concreta messinscena di prestigiosi allestimenti teatrali, fra i quali non si può non citare almeno lo spettacolo del 2004 L'uccello di fuoco di Stravinskij, suggestiva fiaba musicale per ombre e danza portata con successo in tournée in diversi Paesi europei, e che presto approderà in Cina, a Pechino.
La sottoscrizione del protocollo dunque, oltre ad ufficializzare la preziosa collaborazione, viene a coincidere con la comune volontà, da parte dei due enti in causa, di promuovere e concretizzare innovative attività di educazione e formazione al teatro e scambi interculturali con compagnie estere, a corollario di nuove co-produzioni. Un intervento congiunto che va ad inserirsi nell'ambizioso progetto comunale di valorizzazione dell'arte coreutica, «arte, a dire il vero, già molto amata da Piacenza, città natale di famose prime ballerine che oggi calcano i più importanti palcoscenici del mondo», ha ricordato l'assessora ai teatri Giovanna Calciati, moderatrice dell'incontro, al quale ha preso parte anche l'assessore provinciale alla cultura Mario Magnelli, ribadendo la sostanziale aderenza della convenzione stipulata alla linea operativa di estensione della fascia di utenza perseguita in questi anni dall'Amministrazione provinciale. Lo stesso Ronchi ha sottolineato l'assoluta priorità accordata alla danza, fondamentale espressione artistica ancora poco riconosciuta a livello nazionale rispetto al resto d'Europa.
Diego Maj di Teatro Gioco Vita ha invece ripercorso i tanti traguardi professionali conseguiti dalla compagnia da lui diretta nel corso di questi ultimi anni, nella maggior parte dei casi proprio stringendo fecondi sodalizi lavorativi con altre istituzioni (basti annoverare il Piccolo di Milano), dimostrando così la precisa funzionalità di una simile sinergia di forze.
Infine, l'intervento di Federico Grilli di Aterballetto ha focalizzato l'attenzione sull'indiscutibile levatura professionale ed artistica di un "prodotto culturale" che, «pur trovando il suo punto d'incontro nel nome Emilia Romagna, è degno di rappresentare l'Italia nel mondo» e a tal proposito ha citato il nome della piacentina Stefania Figliossi, unica ballerina emiliana della compagnia.
Alessandra Gregori