Giovedì 23 Marzo 2006 - Libertà
Domani e martedì all'atelier di Teatro Gioco Vita
Insegnanti ed educatori
a lezione di "ombre"
con Garioni e Montecchi
PIACENZA - Prosegue il laboratorio di formazione Dall'illustrazione allo spettacolo d'ombre, un progetto a cura di Nicoletta Garioni con la collaborazione di Fabrizio Montecchi, della compagnia artistica di Teatro Gioco Vita, leader in questo genere di spettacoli.
Il percorso formativo - rivolto ad insegnanti, educatori ed animatori - si inserisce nel programma InFormazione Teatrale 2006 curato dallo Stabile di innovazione diretto da Diego Maj con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Terzo appuntamento per i partecipanti, sempre suddivisi in due gruppi: domani e martedì prossimo gli insegnanti e gli educatori iscritti lavoreranno con gli operatori di Gioco Vita sulle Tecniche di realizzazione di figure e sagome per il teatro d'ombre.
Gli incontri, che iniziano sempre alle ore 17, si tengono all'Officina delle Ombre, il nuovo atelier di Teatro Gioco Vita in via Fulgonio 7.
Dai primi libri illustrati ai fumetti il percorso di crescita di un bambino-ragazzo è sempre accompagnato da figure, personaggi ed eroi che vivono solo sulla carta.
Come fare a staccarli dal loro contesto originario per farli vivere sullo schermo del teatro d'ombre? Come fare per trasformarli in personaggi animati e parlanti?
Da questi presupposti nasce il progetto Dall'illustrazione allo spettacolo d'ombre, un percorso formativo rivolto principalmente agli insegnanti degli asili nido, delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie, utile comunque anche agli educatori e agli animatori per l'acquisizione di strumenti destinati all'utilizzo di esperienze di teatro d'ombre con i bambini e i ragazzi a partire da libri illustrati, fumetti, fotografie, etc.
All'ideazione del percorso Dall'illustrazione allo spettacolo d'ombre, curato dalla Garioni, ha collaborato, come detto, Fabrizio Montecchi, regista di Teatro Gioco Vita, mentre alla sua realizzazione partecipa anche l'animatrice Federica Ferrari.
r. s.