Mercoledì 22 Marzo 2006 - Libertà
Ecco i fondi per i laboratori del Politecnico
Domani la firma con la Fondazione che eroga 2,5 milioni. «Così l'ateneo è d'eccellenza»
Una convenzione quinquennale con la quale Fondazione di Piacenza e Vigevano sancisce il proprio sostegno ai progetti didattici del Polo di Piacenza del Politecnico di Milano. Verrà sottoscritta domani dal presidente di via Sant'Eufemia Giacomo Marazzi e dal rettore del Politecnico Giulio Ballio. La Fondazione, si legge in una nota di via Sant'Eufemia, «è stata da sempre tra i sostenitori più concreti del territorio verso i progetti del Politecnico a Piacenza. I progetti per i due grandi Laboratori Leap e Musp che hanno da poco iniziato la loro attività sul territorio hanno potuto svilupparsi grazie al contributo che sarà erogato a stati di avanzamento». ll finanziamento complessivo della Fondazione di 2,5 milioni di euro per i due progetti «è stato fatto fruttare dalla sede di Piacenza del Politecnico, attraverso la partecipazione ai bandi Priitt regionali».
Bandi che hanno ottenuto dalla Regione un ulteriore finanziamento totale di 1,5 milioni di euro. Leap e Musp, si annota, hanno inoltre operato insieme ad aziende per progetti Miur che hanno superato la prima fase di valutazione e sono in lizza per portare sul territorio qualche decina di milioni di euro di fondi per ricerca avanzata. Gli investimenti della Fondazione, si fa presente, «hanno consentito la costituzione dei consorzi Leap e Musp che gestiranno le attività dei laboratori che hanno prodotto l'aggregazione degli enti locali, delle Università locali e di importanti aziende».
Al Leap partecipano la Fondazione, Comune e Provincia di Piacenza; società Groppalli, Enìa e Asm Brescia. Interessate all'attività le società: Tecnoborgo, Techint, Solva. Al Musp aderiscono Politecnico; Università Cattolica; Comune e Provincia di Piacenza; Fondazione; Ucimu-Sistemi per produrre, Associazione Industriali, Jobs, Mandelli, Mcm, Sandvik Italia, Working Process, Lafer.
«Ricadute di importanza straordinaria sono le compagini di ricerca che opereranno attraverso le strutture di ricerca Leap e Musp», annota via Sant'Eufemia: nelle attività del Leap sono coinvolti sei dipartimenti del Politecnico: Chimica, DIIAR, Elettronica e Informazione, Elettrotecnica, Energetica, Ingegneria Nucleare. L'attività in corso coinvolge 25 persone tra cui professori ordinari, associati e ricercatori e nove assegnisti di ricerca che opereranno in permanenza nell'ex centrale Emilia. Al Musp saranno impiegati dieci assegnisti di ricerca e un adeguato numero di docenti del dipartimento di Meccanica del Politecnico e della Cattolica.
La convenzione prevede un finanziamento di 1,5 milioni di euro su base quinquennale, a sostegno dei progetti didattici. Il Politecnico con una cifra di pari importo cofinanzierà sei posti di ricercatore di "stanza" a Piacenza. «In tal modo il Politecnico incrementerà il numero di docenti con base principale Piacenza. In virtù dei progetti intrapresi e di tutti i Laboratori di Ingegneria e Architettura attivati la sede di Piacenza del Politecnico assume una connotazione universitaria di eccellenza in cui l'attività didattica sarà sempre più integrata con l'attività di ricerca». L'intento «è quello di continuare a formare laureati nelle discipline tecnico-scientifiche particolarmente necessari per lo sviluppo del territorio e che trovino occupazione entro pochi mesi dalla laurea, come gli attuali laureati» del Politecnico.