Mercoledì 22 Marzo 2006 - Libertà
Oggi "Quante storie nella storia"
In Archivio per vedere come si studiava nel '900
Un percorso tra le carte, i libri e gli oggetti del "virtuale" museo della didattica dell'Archivio di Stato. Quante storie nella storia, V Settimana della didattica in archivio, iniziativa nata per promuovere la conoscenza del patrimonio degli archivi anche tra i non addetti ai lavori, a Piacenza quest'anno sarà dedicata principalmente al mondo della scuola e ai metodi di insegnamento del passato. Ecco perché nella sede dell'Archivio di Stato, al secondo piano di Palazzo Farnese, si troverà allestita una particolare esposizione che racconta, attraverso il materiale proveniente dagli istituti scolastici di città e provincia e grazie al contributo di privati, come Giuseppe Fiorentini, ex docente dell'Itis, e il pedagogista Daniele Novara, come si imparava, con quali mezzi e sussidi, nelle aule piacentine nel secolo scorso. Una singolare figura di maestro emergerà anche dalla lettura di pagine del libro di Enio Concarotti, L'uomo che inventò se stesso, distribuito ai presenti fino a esaurimento.
L'appuntamento per esplorare L'officina della storia è gratuito e aperto a tutti, oggi dalle 16.30 alle 18 e sabato dalle 10.30 alle 12. Domani ci si sposterà a San Lazzaro al Collegio Alberoni (ritrovo alle ore 15, presso la portineria, in via Emilia Parmense, 77) per accedere all'Archivio storico dell'istituto per la formazione del clero, attivo dal 1751.
Tra i complessi documentari affrontati nella Guida alle fonti della Storia della Diocesi di Piacenza (promossa dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, edita dalla Morcelliana), compare anche quello custodito al Collegio Alberoni. Vi sono comprese le carte relative a: la vicenda biografica del fondatore, il cardinale Giulio Alberoni (il ricco epistolario, vari carteggi, rogiti, brevi apostolici, manoscritti e libri); l'amministrazione economica, l'organizzazione e la didattica del Collegio (tra cui la raccolta dei tesari, ritenuti da alcuni "redazioni per iscritto dei corsi tenuti ai collegiali dai docenti, scritte sotto dettatura", da altri "testi di pubbliche dispute tenute nel Collegio dal 1753 al 1829"); l'ospedale e la chiesa di San Lazzaro; il Collegio dei teologi di Piacenza; cimeli pontifici; gli Archivi Caracciolo, Antonino Arata, Giovanni Felice Rossi, Antonio Samoré, del superiore del Collegio Alberoni e della rivista di filosofia neoscolastica Divus Thomas.
Quante storie nella storia è a cura di: Soprintendenza Archivistica, Anai, Soprintendenza per i beni librari dell'Emilia Romagna, in collaborazione con il settore formazione del Comune di Piacenza.
Anna Anselmi