Sabato 11 Marzo 2006 - Libertà
Grande successo per un'opera del "grande repertorio" ieri sera la prima al teatro municipale
Norma, carismatica Theodossiu
Caldi consensi e applausi a scena aperta
PIACENZA - Un grande successo, ieri sera, ha salutato in un Teatro Municipale affollatissimo il ritorno di una delle opere liriche "del grande repertorio" più tenacemente - e giustamente - amate dal pubblico, la Norma di Vincenzo Bellini, nella ripresa (in una produzione del Teratro Comunale di Modena, in coproduzione con l'omonimo teatro di Ferrara, con il Teatro Goldoni di Livorno e con la Fondazione Toscanini per il nostro Municipale) di un fortunato allestimento del Regio di Torino ideato da Alberto Fassini e messo in scena dal regista Joseph Franconi Lee con le scene e i costumi di William Orlandi.
Il grande "atout" di questa "prima" piacentina era la presenza, nel ruolo della sacerdotessa gallica protagonista del melodramma e lacerata tra il suo voto di verginità, la sua segreta relazione col "nemico" romano Pollione e la sua gelosia per la giovane Adalgisam di un'autentica stella, già familiare, peraltro, ai melomani della nostra città. Si tratta del soprano greco Dimitra Theodossiu, artista temperamentosa e carismatica che, soprattutto grazie alle sue interpretazioni donizettiane, è stata considerata da molti una delle più credibili incarnazioni contemporanee di quell'antica figura - dominatrice del teatro d'opera italiano dell'Ottocento, e oggi così rara - che è il "soprano drammatico d'agilità". L'attesa degli appasionati non è andata delusa: l'interpretazione della primadonna Theodossiou è stata accolta da caldi consensi fin dal suo ingresso, con applausi a scena aperta dopo la melodia "lunga, lunga, lunga" di quella Casta diva che, grazie soprattutto a Maria Callas, è forse l'aria per soprano più celebre e amata della storia dell'opera.
Molto applaudito anche il tenore Francisco Casanova nel ruolo di Pollione (forse l'unica "prima parte" tenorile di Bellini a non risultare del tutto inaffrontabile per i tenori d'oggi: che sia anche per questo che, nei programmi teatrali contemporanei, il compositore catanese è onorato quasi solo con Norma?).
I consensi del pubblico sono andati anche al mezzosoprano Francesca Provvisionato nel ruolo di Adalgisa e al basso Carlo Cigni in quello di Oroveso. Applausi anche per i comprimari (la Clotilde di Katarina Nikolic e il Flavio di Cristiano Olivieri) e per il Coro Lirico Amadeus diretto da Stefano Colò. Generale, infine, l'apprezzamento per la direzione del maestro Roberto Tolomelli, vecchia conoscenza del pubblico piacentino, alla guida dell'Orchestra Toscanini e per la messa in scena schiettamente "tradizionale".
Lo spettacolo sarà replicato domani alle 15.30 (turno B di abbonamento), con due variazioni nel cast: il soprano Rachele Stanisci, già visto e ascoltato nell'anteprima di giovedì, al posto di Dimitra Theodossiou e Silvia Beltrami al posto della Nikolic.a
Alfredo Tenni