Martedì 14 Marzo 2006 - Libertà
Fondazione - Giovedì in concerto
L'arpista Ghebbioni e Marcotti alla chitarra tra Salzedo e Pujol
Durante la serata, intitolata "Le corde della musica" sarà assegnata una borsa di studio alla memoria del compianto professor Vittorio Ghebbioni
PIACENZA - Il professor Vittorio Ghebbioni è stata una delle figure culturali di riferimento più illustri a Piacenza, per molte decadi.
Giovedì 16 marzo alle 21, nella suggestiva cornice della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant'Eufemia n. 12, sarà assegnata una borsa di studio alla memoria del docente, che verrà ricordato con un concerto intitolato Le corde della musica che annovera, nel duo protagonista, la figlia del professore, Elisabetta Ghebbioni, all'arpa classica. Al suo fianco, ci sarà l'apprezzato chitarrista piacentino Roberto Marcotti.
La serata, a ingresso libero, è organizzata in collaborazione con l'associazione culturale "Amici del Romagnosi" e Famiglia Piasinteina ed è sostenuta dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Il programma si aprirà con musiche per arpa, tratte dal repertorio più famoso ed interessate: Chanson dans la nuit di Carlos Salzedo, Variazione Goldberg n. 13 di Johann Sebastian Bach, Granada (serenata) di Isaac Albeniz e Fantasie op. 95 di Camille Saint Saëns. Quindi, si proseguirà con i brani per chitarra Candombé en mi di Maximo Diego Pujol, La misionera di Fernando Bustamante, il celeberrimo Asturias di Isaac Albeniz, Tres piezas rioplatenses (Don Julian, Septiembre, Rojo y negro) di Maximo Diego Pujol, Danza brasileira di Jorge Morel e Suite del recuerdo (Carnavalito, Evocaciòn e Joropo) di Jose Luis Merlin.
Ma veniamo ai protagonisti della performance, che vantano esperienze musicali di grande prestigio.
Elisabetta Ghebbioni si è diplomata al "Nicolini" di Piacenza sotto la guida di Anna Mutti Spani Molella. Negli anni del conservatorio, ha collaborato con il maestro Roberto Goitre, eseguendo brani per coro e arpa. In seguito si è perfezionata con Giuliana Albisetti e Jacqueline Borot. Per cinque anni è stata prima arpa dell'Orchestra sinfonica di Lecce, sotto la direzione di illustri maestri, e ha collaborato con le orchestre del Teatro Petruzzelli di Bari, della Fenice di Venezia e della Rai di Torino. Da sette anni fa parte del Trio Leonardo (flauto, viola e arpa), con il quale ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Australia. E' docente di arpa al conservatorio "Steffani" di Castelfranco Veneto.
Roberto Marcotti ha studiato chitarra dapprima con Enrico Condi e poi con Giancarlo Dellacasa. Si è diplomato al "Paganini" di Genova. Nel '93 ha iniziato la carriera concertistica come solista e cameratista e ha collaborato con il compositore Roberto Solci alla prima esecuzione e all'incisione della rappresentazione Christus, e come continuista alla produzione ravvenate dell'Oreo di Monteverdi nel '95. Collabora con il gruppo popolare Enerbia ed è membro del quintetto a plettro "Cremona".
Ha vinto importanti concorsi nazionali ed esteri e nel '96 si è aggiudicato una borsa di studio come miglior allievo della classe di Alfonso Borghese ai corsi speciali della Scuola di musica di Fiesole.
Inoltre, ha frequentato masterclass tenute da Angelo Giardino, Julian Bream e Pepe Romero al Mozarteum di Salisburgo.
e. bag.
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