Venerdì 10 Marzo 2006 - Libertà
L'importanza di una corretta informazione alla giornata sulla sicurezza alimentare
Dalla Cattolica le ricette contro i cibi nocivi
(ma.fe) «Solo l'informazione e l'educazione sono in grado di far acquisire i corretti comportamenti sanitari e sociali nella riduzione dei rischi, derivati dalla presenza di sostanze nocive nei cibi». E' l'assunto che ha fatto da sfondo alla giornata di studio dedicata ai contaminanti chimici negli alimenti, organizzata ieri da Aidasa, l'Associazione italiana difesa alimenti e sanità ambientale e dall'Istituto di entomologia e patologia vegetale della Cattolica, con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Il convegno, tenutosi all'ateneo di San Lazzaro, si è rivolto innanzitutto agli esperti di igiene e sicurezza alimentare delle aziende agro-alimentari italiane, degli enti locali, e a tutti coloro che si occupano di "food security" per garantire un migliorato profilo igienico nella produzione, trasformazione e commercializzazione delle derrate nel rispetto di un miglioramento della qualità della vita dei consumatori.
Durante i lavori sono stati portati a conoscenza e valutati i risultati delle ricerche scientifiche di recente pubblicazione sui principali contaminanti chimici, in funzione delle azioni che esercitano sui consumatori, esposti attraverso la dieta o l'ambiente. «Si vuole creare un dibattito - ha spiegato Gianluca Donadini, segretario di Aidasa - in cui possano emergere con chiarezza i potenziali rischi per la salute del consumatore e contemporaneamente fornire possibili indicazioni che possano assistere nell'elaborazione delle strategie di gestione e riduzione del rischio chimico nelle diverse filiere alimentari». «Si vuole infatti incoraggiare - ha precisato - una gestione trasparente ed aperta della gestione del rischio, che riconosca chiaramente l'importanza del coinvolgimento di tutte le parti interessate (consumatori, industria, organi di controllo, enti di ricerca) in un comune tavolo di confronto». Tra i relatori di ieri, anche i docenti dell'ateneo piacentino: Angela Silva, Ettore Capri, Piero Cravedi e Gianpiero Molinari.