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Martedì 7 Marzo 2006 - Libertà

Stasera al "Filo" torna il ciclo "Cinema e letteratura" con un confronto fra film e romanzo

Il critico Berardinelli fra i segreti del Gattopardo

PIACENZA - Dopo la Venezia risorgimentale, sullo sfondo di un'aristocrazia al tramonto, del film Senso, l'attenzione del ciclo Cinema e letteratura, a cura di Letizia Bellocchio, si sposta questa sera al Teatro dei Filodrammatici alle ore 21, su un'altra pellicola di Luchino Visconti ambientata nell'800 alla ricerca dell'unità nazionale, Il Gattopardo. Il rapporto tra la trasposizione sul grande schermo e l'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa sarà analizzato da Alfonso Berardinelli, critico letterario, saggista, polemista e scrittore.
Già docente di letteratura italiana all'università di Venezia, Berardinelli ha diretto con il piacentino Piergiorgio Bellocchio la rivista Diario, dal 1985 al 1993. Tra i suoi libri: La poesia verso la prosa. Controversie sulla critica moderna (Bollati e Boringhieri 1994), L'eroe che pensa. Disavventure dell'impegno (Einaudi 1997), Autoritratto italiano (Donzelli 1998), Cactus. Meditazioni, satire, scherzi (L'Ancora del Mediterraneo 2001), Stili dell'estremismo. Critica del pensiero essenziale (Editori Riuniti 2001) e La forma del saggio (Marsilio 2002).
Nei precedenti incontri (con Antonio Costa intervenuto su Ossessione e Piergiorgio Bellocchio su Senso) i relatori avevano anche raccontato possibili approcci al tema affascinante e complesso del dialogo tra pagina scritta e immagine cinematografica. Per Letizia Bellocchio il film protagonista della conferenza di questa sera si pone in un modo ancora diverso, rispetto alle altre opere di Visconti, in relazione al romanzo. «Il gattopardo di Tomasi di Lampedusa - spiega - sembra scritto per Visconti: è un romanzo al quadrato, una sintesi postuma e manieristica del grande romanzo classico». Il lungometraggio, del 1963, venne interpretato da Burt Lancaster, Alain Delon e Claudia Cardinale, indimenticabile nella fastosa scena del ballo. Lo si potrà vedere (o rivedere) venerdì alle ore 9.15 al Salone degli Scenografi del Municipale, all'interno del Laboratorio sugli adattamenti cinematografici di Visconti, rivolto agli studenti delle scuole superiori. Letizia Bellocchio introdurrà al film, analizzandone in particolare alcune sequenze funzionali ad individuare i punti di contatto e le differenze tra testo letterario e filmico.
L'iniziativa, nella ricorrenza del centenario della nascita e del trentennale della morte del grande regista, rientra nell'ambito del progetto InFormazione Teatrale 2006, organizzato da Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Anna Anselmi

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