Fondazione di Piacenza e Vigevano Stampa
  Rassegna Stampa
spazio
  Comunicati Stampa
spazio
  Eventi Auditorium Piacenza
spazio
  Eventi Auditorium Vigevano
spazio
  Comunicazione
spazio

 
Home Page     Rassegna Stampa   


Sabato 4 Marzo 2006 - Libertà

La novità - Piacenza alla scoperta dell'handbike

PIACENZA - Si chiama handbike (letteralmente bici a mano) e sarà una delle più importanti novità dell'undicesima edizione della Placentia Marathon.
Sport recentemente affacciatosi nel panorama delle specialità paralimpiche, ma in forte e continua crescita, l'handbike farà domani il suo debutto anche a Piacenza. Specialità dimostrativa alle paralimpiadi di Atene, nel corso degli ultimi mesi ha visto crescere in modo esponenziale il numero di suoi praticanti, tanto da far pensare che a Pechino 2008 sarà uno degli sport con il maggior numero di atleti.
In pratica, si tratta di una specialità aerobica in cui si utilizzano biciclette speciali a tre ruote, con trazione sulla ruota anteriore e dotate di cambi come nelle bici normali. A muoverle è l'atleta che, in posizione di guida seduta o inginocchiata, aziona delle manovelle al posto dei pedali. La disciplina - che in alcune nazioni è praticata anche da atleti normodotati - permette di allenarsi e gareggiare su normali strade urbane, considerato che le velocità raggiungibili sono molto maggiori di quelle raggiunte dalle carrozzine da atletica (in pianura gli atleti più forti raggiungono velocità vicine ai 50 km/h). A settembre si svolgeranno in Svizzera i campionati del mondo di specialità e tra gli atleti presenti dovrebbe figurare anche il campione italiano a cronometro di handbike Vittorio Podestà, che domani sarà al via della Placentia Marathon con la maglia del suo club, il Petit Velò Bianchi for Unicef del piacentino Pierangelo Vignati.
Ed è proprio Vignati a spiegare il significato di questa nuova gara nella gara. «Vogliamo far conoscere a più gente possibile questa specialità che in giro per il mondo vanta un numero di praticanti altissimo, anche tra gli atleti normodotati - spiega - In gara ci saranno dieci atleti che si sfideranno sui 21 km della mezza maratona. Il numero di partecipanti è limitato perché attualmente molti sono impegnati alle paralimpiadi di Torino nell'hockey e nello sci di fondo».
Ma il desiderio è quello di veder crescere ulteriormente questa manifestazione, magari attraverso l'importante contributo di tanti disabili piacentini.
«Se per il 2006 abbiamo pensato con Confalonieri e Perotti a un'hanbike più dimostrativa che agonistica, vogliamo assolutamente che il prossimo anno questa manifestazione cresca d'importanza - annuncia Vignati - Per questo mi rivolto soprattutto ai disabili piacentini - sottolinea Vignati - perché spero di fargli capire che si può fare attività fisica a livello agonistico in qualunque condizione. Mi piacerebbe fargli comprendere che si può fare un bel giro in bicicletta senza doversi per forza chiudere in casa e vivere la propria disabilità in modo molto sereno».

Torna all'elenco | Versione stampabile

spazio
spazio spazio spazio
spazio spazio spazio