Sabato 4 Marzo 2006 - Libertą
Alle 16.30 al Polisportivo la festa di benvenuto ai partecipanti incoronerą i vincitori alle Olimpiadi
La Maratona premia i piacentini d'oro
Riconoscimenti per Dordoni, Pavesi, Sanfratello e Vignati
PIACENZA - Sarą un evento nell'evento, qualcosa che andrą molto pił in lą della "semplice" manifestazione collaterale.
La "Festa della maratona", in programma questo pomeriggio (inizio ore 16.30) al centro Maratona allestito all'interno del polisportivo di largo Anguissola, promette di essere un grande appuntamento per quanti vorranno pregustare un antipasto della Placentia Marathon.
Una festa dello sport, ma anche un momento di aggregazione che anticipa di poche ore l'evento vero e proprio. Ancora una volta, dunque, l'appuntamento si ripete, con l'entusiasmo che da sempre circonda la maratona e le novitą che ogni anno accompagnano il cammino della manifestazione.
Ad aprire la giornata sarą l'inno ufficiale della Placentia Marathon "Corri con me" scritta da Massimo Berzolla e interpretata per l'occasione da Maurizio Sesenna. Nata da un'idea del compositore piacentino, la canzone č quindi diventata la colonna sonora della gara, ma č servita anche come spunto per la realizzazione di un compact disk (distribuito da oggi attraverso Libertą e direttamente al centro Maratona) i cui proventi verranno interamente devoluti all'Unicef. Subito dopo aver ascoltato le note di "Corri con me" verranno consegnate le targhe ai "Piacentini d'oro", ovvero gli unici quattro piacentini che nel corso della storia sono riusciti a conquistare una medaglia d'oro alle Olimpiadi.
Tra di loro figurano la star del momento Ippolito Sanfratello, fresco vincitore a Torino dell'inseguimento a squadre velocitą su ghiaccio e il campione paralimpico di Sydney 2000 nell'inseguimento su pista Pierangelo Vignati. La premiazione procederą quindi con la consegna del riconoscimento ai familiari di Pino Dordoni (annunciata la presenza della moglie Graziella e della figlia Isabella), indimenticabile vincitore della 50 km di marcia alle Olimpiadi di Helsinki nel 1952, successivamente verrą celebrata la vittoria di Attilio Pavesi nella 100 km individuale e a squadre a Los Angeles nel 1932. Per tornare al clima della gara, si proseguirą con l'assegnazione dei pettorali ai top runners, i migliori atleti che l'indomani si daranno battaglia per aggiudicarsi il successo nella maratona cittadina, tra cui Alberico Di Cecco, Abraham Maiyo, Emanuele Zenucchi, Tiziana Alagia e Monica Carlin. A intrattenere il pubblico con il loro brio, ma anche con puntigliosi commenti tecnici saranno l'ex azzurra Laura Fogli e Claudia Salvarani, la piacentina campionessa di atletica leggera. Alla cerimonia parteciperanno inoltre tutti i sindaci, le autoritą, le associazioni e i corpi militari che hanno scelto di patrocinare la manifestazione.
A loro gli organizzatori consegneranno una targa ricordo dell'evento. La cerimonia si concluderą quindi con il taglio della torta, una creazione di venti chili a forma di cuore con panna, crema e cioccolato e undici candeline a ricordare che la Placentia Marathon ha superato brillantemente i quattro lustri e viaggia spedita verso nuovi ed esaltanti traguardi.
Cristian Torri