Giovedì 23 Febbraio 2006 - Libertà
Bellocchio spiega "Senso"
Lo scrittore in serata al Filo sul film di Visconti
PIACENZA - Proseguono stasera alle ore 21 al Teatro dei Filodrammatici gli incontri del ciclo Cinema e letteratura a cura di Letizia Bellocchio. Dopo aver analizzato, con la conferenza di Antonio Costa, l'humus culturale del film d'esordio di Luchino Visconti, Ossessione, ci si sposta questa volta tra i moti risorgimentali del Lombardo-Veneto, ritratti in Senso, uscito nelle sale nel '54, ispirato all'omonimo racconto di Camillo Boito del 1883. Piergiorgio Bellocchio, fondatore nel 1962 dei Quaderni piacentini, da lui diretti fino alla chiusura nel 1984, saggista (Dalla parte del torto, Eventualmente e L'astuzia delle passioni), scrittore (I piacevoli servi) e critico letterario, interverrà su: Dalla novella all'epos. Senso di Camillo Boito tradotto per lo schermo da Visconti.
Una delle particolarità messe in luce da Letizia Bellocchio è che «mentre quasi sempre l'opera letteraria nella traduzione filmica non supera la dimensione del racconto, nel caso di Senso avviene il contrario. La novella di Boito acquista nel film di Visconti la complessità e il respiro di un vero e proprio "romanzo" cinematografico».
Sceneggiato dallo stesso regista, insieme a Suso Cecchi D'Amico, Giorgio Prosperi, Carlo Alianello, Giorgio Bassani, Tennessee Williams e Paul Bowles, Senso contribuì alla consacrazione dell'algida bellezza di Alida Valli, nel ruolo di una contessa veneziana irrimediabilmente innamorata di un meschino ufficiale austriaco, interpretato da Farley Granger. Un amore dal destino drammatico, sullo sfondo di un'aristocrazia al tramonto della quale Visconti non esita a mettere a nudo difetti e contraddizioni, mentre si staglia più luminosa la vicenda della lotta per l'unità nazionale. Nei panni dell'idealista e patriota cugino di Livia è Massimo Girotti, già protagonista di Ossessione.
La serie di conferenze cerca di esplorare prevalentemente l'aspetto letterario del rapporto tra scrittura e cinematografia. A quest'ultima è invece più propriamente dedicato il parallelo laboratorio per le scuole superiori, in programma domani alle 9.15 al San Matteo. Verrà proiettato il film Senso, introdotto e commentato dalla Bellocchio, per individuare meglio i punti di contatto e le differenze tra testo letterario e filmico.
Le iniziative sono organizzate da Gioco Vita, con il Comune, nell'ambito del progetto InFormazione Teatrale, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Il ciclo Letteratura e cinema avviene in concomitanza con il centenario della nascita e il trentennale della morte di Visconti.
Anna Anselmi