Fondazione di Piacenza e Vigevano Stampa
  Rassegna Stampa
spazio
  Comunicati Stampa
spazio
  Eventi Auditorium Piacenza
spazio
  Eventi Auditorium Vigevano
spazio
  Comunicazione
spazio

 
Home Page     Rassegna Stampa   


Giovedì 16 Febbraio 2006 - Libertà

Municipale - Stasera l'atteso concerto per la Concertistica

Muti e la Cherubini, è l'ora:
da Guglielmo Tell a Mozart

PIACENZA - Riccardo Muti torna sul podio del Municipale questa sera alle 21 per la stagione concertistica 2005/2006 curata dalla Fondazione Toscanini, per dirigere l'Orchestra giovanile "Luigi Cherubini". Questa volta non si tratta di una lezione-concerto ma di una performance che spazierà attraverso differenti stili musicali: dal Divertimento per archi in Re maggiore K 136 di Mozart al Concerto per violoncello e orchestra in Do maggiore di Haydn, dalla Nobilissima visione (suite dal balletto) di Hindemith alla Sinfonia del Guglielmo Tell di Rossini.
Il solista del concerto di Haydn è il giovane violoncellista Massimo Polidori, noto e apprezzato per le sue ottime capacità. Nel marzo 2000 è stato scelto da Muti per ricoprire il posto di primo violoncello dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. E' cofondatore del Trio Johannes, formazione con la quale ha vinto il secondo premio al concorso internazionale di musica da camera Premio Trio di Trieste e il secondo premio al "3rd international chamber music competition" di Osaka. Polidori è anche docente di violoncello al Conservatorio di Friburgo.
Ieri e ieri l'altro Muti ha tenuto alcune prove aperte con la "Cherubini", durante le quali gli studenti di varie scuole piacentine hanno potuto cogliere l'atmosfera della fase preparatoria dell'orchestra e, soprattutto, ascoltare direttamente le preziose indicazioni del maestro, che ha brevemente accennato anche alla vita dei compositori in programma. Ieri al Municipale erano presenti allievi del Liceo classico "Gioia", della scuola "Taverna", del Liceo artistico "Cassinari", delle scuole medie "Dante-Carducci" e di Rivergaro, accompagnati dai docenti Isabella Soldi, Antonio Romano, Susanna Meschini, Cinzia Zaghis, Enrica Fellegara, Ferruccio Carra, Daniela Binati, Patrizia Galbiati e Morena Bugoni. Ed è stata, a giudicare dall'attenzione che i ragazzi hanno mostrato per tutta la durata, una preziosa esperienza didattica, specialmente in un'epoca in cui l'educazione musicale è bandita - o comunque ridotta all'osso - dai programmi scolastici.
Si è trattato di un breve ma intenso assaggio di quello che il pubblico piacentino ascolterà questa sera, un viaggio che include sia un omaggio al genio di Salisburgo, con il frizzante Divertimento in apertura, seguito dal Concerto per violoncello e orchestra di Haydn, un'opera che certamente mantiene in sé tutti i caratteri stilistici del Classicismo viennese. Ma anche la Suite dal balletto sinfonico di Hindemith, uno dei più interessanti compositori contemporanei che, pur sorretto da una peculiare vocazione polifonico-contrappuntistica, quasi una sorta di neoclassico, svolta nella sua maturità in un linguaggio che volge sempre più verso un esplicito diatonismo. Infine, il Rossini intenso della Sinfonia dal Guglielmo Tell.

Eleonora Bagarotti

Torna all'elenco | Versione stampabile

spazio
spazio spazio spazio
spazio spazio spazio