Martedì 7 Febbraio 2006 - Libertà
"Cineclub 2006": stasera "In the mood for love" alla Multisala Iris
Il grande cinema d'oriente di Kar-Wai
PIACENZA - Nuovo appuntamento con la rassegna d'autore "Cineclub 2006 - Grandi film su grande schermo", dedicata alla filmografia di Luchino Visconti e alla retrospettiva sul cinema orientale degli ultimi anni.
Questa sera alle 21, la multisala Iris 2000, coadiuvata nell'iniziativa dal Comune di Piacenza e dalla Fondazione cineteca italiana di Milano, proietterà In the mood for love di Wong Kar-Wai, pellicola entrata a pieno diritto nei classici non solo del cinema asiatico, ma dell'intero panorama mondiale.
A Hong Kong, nel 1962, Chow (Tony Leung), un giornalista di Shanghai, si trasferisce con la moglie in una modesta pensione. Poco dopo, una stanza vicino alla loro viene affittata da una coppia composta da una segretaria, Li-Zhen (Maggie Cheung), e da un dirigente d'azienda. Sia la moglie di Chow che il marito di Li-Zhen trascorrono lunghi periodi all'estero per lavoro.
Nella loro solitudine, Chow e Li-Zhen cominciano ad incontrarsi sul pianerottolo, a frequentarsi, ad andare a cena insieme.
Una sera, a tavola, parlando dei rispettivi coniugi essi comprendono la realtà della situazione: i due sono amanti e ricorrono al pretesto del lavoro per vedersi e trascorrere un po' di tempo assieme.
Questa situazione unirà rapidamente Chow e Li-Zhen in una dolce complicità. Col passare dei giorni, i due si rendono conto del forte sentimento che sta nascendo tra loro, ma vi si oppongono strenuamente, continuando a rimanere fedeli ai propri compagni.
Dopo alcuni tentativi, infruttuosi e frustranti, di "vendicarsi" del tradimento subito ricambiandolo con la stessa moneta (bellissime le scene degli appuntamenti mancati in albergo), entrambi si rendono conto che per loro non c'è futuro comune. Lontano dall'adrenalina di Hong Kong Express (il primo film del regista a giungere in Italia) e dalla trasgressione di Happy together, Wong Kar-Wai realizza un film tanto intenso quanto personale, un'opera dalle atmosfere intense e rarefatte allo stesso tempo. In the mood for love è un grande teorema sull'amore, un melodramma sulla scoperta di sé, una riflessione sulla passione e sul destino, sull'abbandono che diventa fonte di arricchimento e riscoperta.
Poesia allo stato puro, espressa dai silenzi, dagli sguardi, dal non detto, dalla voracità cromatica che trasforma ogni fotogramma in un dipinto.
Gli abiti sensuali della splendida Maggie Cheung, le tende rosse che oscillano nei corridoi dell'albergo, gli ambienti saturi di vapore e rumore compongono un quadro unico che crea una sensazione struggente di nostalgia, di rimpianto per l'occasione scivolata via, che amareggia e commuove.
Inquadrature studiate e una ricerca meticolosa della prospettiva fanno da cornice ad una delle storie più belle del nuovo millennio, espressione di un incredibile equilibrio tra l'eco della sperimentazione e la scelta del classicismo cinematografico.
Premio per il migliore attore a Tony Leung e Gran premio della giuria per il miglior contributo tecnico (William Chang, Christopher Doyle e Mark Lee Pin-Bin) al Festival di Cannes del 2000.
Un'opera semplicemente imperdibile.
m. m.