Giovedì 9 Febbraio 2006 - Libertà
Il ciclo curato da Letizia Bellocchio: stasera Antonio Costa parla di Visconti
E per "Cinema e lettratura" si parte da "Ossessione"
PIACENZA - Parte da Ossessione, il film dell'esordio neorealista di Luchino Visconti, girato tra il '42 e il '43, il ciclo Cinema e letteratura, curato da Letizia Bellocchio, promosso da Gioco Vita e Comune, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, all'interno del progetto InFormazione Teatrale. Questa sera alle ore 21 al Teatro dei Filodrammatici, è in programma la prima conferenza su Ossessione: da Cain a Visconti, attraverso Renoir (e Verga). Interverrà Antonio Costa, già docente di cinema nelle università di Bologna e Trieste, attualmente professore ordinario di Storia del cinema alla facoltà di design e arti dell'Iuav di Venezia. È inoltre membro del comitato di direzione della Storia del cinema italiano del Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Autore di libri come: Immagine di un'immagine. Cinema e letteratura (Utet, 1993), Carlo L. Ragghianti: i critofilm d'arte (Campanotto, 1995), Il cinema e le arti visive (Einaudi, 2002); I leoni di Schneider. Percorsi intertestuali nel cinema ritrovato (Bulzoni, 2002) e Marco Bellocchio. I pugni in tasca (Lindau, 2005), Costa ha collaborato e collabora a varie riviste, tra cui: Cinema & Cinema, Fotogenia, Bianco e Nero, Hors Cadre, Iris, Duel, CiNéMAS, Secuencias, Archivos de la Filmoteca, La rivista dei libri, L'indice e Studi novecenteschi. Nella conferenza si soffermerà si modelli letterari e cinematografici della pellicola di Visconti, a cominciare dal romanzo Il postino suona sempre due volte di James M. Cain. Il film verrà poi proiettato al Filo domani mattina alle ore 9.15 nell'ambito del laboratorio Cinema e letteratura per le scuole.PIACENZA - (a. ans.) Parte da Ossessione, il film dell'esordio neorealista di Luchino Visconti, girato tra il '42 e il '43, il ciclo Cinema e letteratura, curato da Letizia Bellocchio, promosso da Gioco Vita e Comune, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, all'interno del progetto InFormazione Teatrale. Questa sera alle ore 21 al Teatro dei Filodrammatici, è in programma la prima conferenza su Ossessione: da Cain a Visconti, attraverso Renoir (e Verga). Interverrà Antonio Costa, già docente di cinema nelle università di Bologna e Trieste, attualmente professore ordinario di Storia del cinema alla facoltà di design e arti dell'Iuav di Venezia. È inoltre membro del comitato di direzione della Storia del cinema italiano del Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Autore di libri come: Immagine di un'immagine. Cinema e letteratura (Utet, 1993), Carlo L. Ragghianti: i critofilm d'arte (Campanotto, 1995), Il cinema e le arti visive (Einaudi, 2002); I leoni di Schneider. Percorsi intertestuali nel cinema ritrovato (Bulzoni, 2002) e Marco Bellocchio. I pugni in tasca (Lindau, 2005), Costa ha collaborato e collabora a varie riviste, tra cui: Cinema & Cinema, Fotogenia, Bianco e Nero, Hors Cadre, Iris, Duel, CiNéMAS, Secuencias, Archivos de la Filmoteca, La rivista dei libri, L'indice e Studi novecenteschi. Nella conferenza si soffermerà si modelli letterari e cinematografici della pellicola di Visconti, a cominciare dal romanzo Il postino suona sempre due volte di James M. Cain. Il film verrà poi proiettato al Filo domani mattina alle ore 9.15 nell'ambito del laboratorio Cinema e letteratura per le scuole.
an . ans.