Venerdì 10 Febbraio 2006 - Libertà
Adolescenti nel tunnel del divertimento
Al tema è dedicato il nuovo numero della rivista "Conflitti"
Con una rinnovata veste grafica è uscito il primo numero del quinto anno di vita della rivista "Conflitti", diretta dal pedagogista Daniele Novara, fondatore del Cpp (Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti) che ha sede a Piacenza, in via Campagna, 83.
Ieri mattina il periodico è stato presentato alla stampa nella sede dell'associazione, mentre il primo incontro pubblico è in programma a Milano lunedì alle ore 21 alla Casa della Cultura, in via Borgogna, 3. Interverranno: Novara, lo psicoterapeuta Diego Miscioscia, collaboratore dell'Istituto Minotauro di Milano e redattore di "Conflitti" e Stefano Laffi, ricercatore sociale e formatore dell'Agenzia Codici di Milano. Tema della serata sarà in particolare "Fuori/dentro il tunnel del divertimento. L'aggressione narcisistico-consumistica all'adolescenza", sull'attuale industria del divertimento "che, in quanto tale, prima crea la domanda, poi produce l'offerta", alimentando solitudine e noia.
Per gli adolescenti sperimentare il divertimento a tutti i costi incarna "il richiamo narcisistico che blandisce e seduce, ma alla fine si fa ciò che la moda, la tendenza comanda". A questi modelli di uso del tempo libero, si contrappone "un nuovo patto formativo fra adulti e nuove generazioni", con il fine di "rilanciare il bisogno di festa, come necessità autentica di incontro e di "diversione"". Tematiche affrontate anche sulle pagine di "Conflitti", trimestrale di ricerca pedagogica (nel comitato scientifico è ora entrata Silvia Vegetti Finzi), il cui numero fresco di stampa riporta nel dossier gli atti del convegno La maieutica come metodo? svoltosi a Palazzo Farnese il 12 novembre, con un'introduzione di Simona Giacobbi e gli interventi di Novara, Franco Cambi, Alberto Oliverio e un'intervista a Franco Cassano.
L'altro evento culturale organizzato nel 2005 aveva ricordato lo psicanalista piacentino Franco Fornari, nel ventennale della scomparsa. In quell'occasione era scaturito il progetto di un archivio e centro studi Fornari a Piacenza. «Speriamo di riuscire a concretizzarlo», dice Novara. «Sono in corso trattative con la Fondazione, la Regione e la Provincia. Per poterlo attuare, ci deve comunque essere un'assunzione locale di responsabilità, che possa garantire continuità nel tempo. Ci rivolgiamo anche ai privati: perché tutto può essere sponsorizzato, fuorché la cultura?»
Nella rivista all'editoriale di Novara sul bullismo (e gli approcci educativi per affrontarlo) segue una chiacchierata con Moni Ovadia sulle speranze di pace in Medio Oriente e nel mondo, un reportage da Srebrenica di Sabine Langer (nipote di Alexander e membro della Fondazione a lui intitolata), la presentazione della mostra interattiva sulla Shoa, Qui non ho visto nessuna farfalla, e di una proposta formativa (40 carte per vari giochi) per giovani dai 12 ai 16 anni. Infine, le recensioni di film e di libri.
La rivista è diffusa in abbonamento o acquistabile nella sede del Cpp e, da lunedì, nelle librerie Fahrenheit 451, Berti e Romagnosi.
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