Venerdì 3 Febbraio 2006 - Libertà
Vertice con Mazzoli e Gazzolo: sul tappeto l'accorpamento delle Ipab cittadine
Vittorio Emanuele, primo incontro per il nuovo Cda
Prima riunione informale ieri pomeriggio in municipio del consiglio di amministrazione in pectore del pensionato Vittorio Emanuele. A rapporto dagli assessori ai servizi sociali di Comune e Provincia, Leonardo Mazzoli e Paola Gazzolo si sono ritrovati i cinque nuovi componenti, Luigi Rabuffi, Massimo Silvotti, Nadia Montanari, Chicco Bertè e Angelo Bergamaschi, indicati dagli enti con diritto di nomina (oltre alle due istituzioni locali, la Fondazione di Piacenza e Vigevano), che tuttavia ancora attendono l'investitura ufficiale da parte della Regione Emilia Romagna.
Sul tappeto le questioni più contingenti dell'amministrazione economica dell'istituto, ma anche il progetto di accorpamento e trasformazione delle principali Ipab (Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza) cittadine in un'unica azienda di servizi alla persona del distretto urbano. L'assessore Mazzoli ha spiegato che, in attesa della nomina formale del cda rinnovato dalla regione, «l'incontro è servito ad esaminare le prime incombenze da affrontare e a far partire la collaborazione tra Comune e amministrazione provinciale». Da dirimere anche il conflitto, sorto nelle settimane passate con il vecchio consiglio presieduto da Mario Zanetti - espressione delle precedenti amministrazioni locali - che aveva deliberato alcuni atti in contrasto con il piano di trasformazione seguito dal Comune, in osservanza alla legge regionale in materia». Contro tali decisioni Palazzo Mercanti aveva intrapreso la via giudiziaria, ricorrendo al Tar, ma dal consiglio in scadenza è già arrivata una parziale marcia indietro. «Toccherà al nuovo organismo - precisa Mazzoli - prendere le iniziative necessarie per risolvere la questione legale, ma il vecchio cda non si è schierato in giudizio contro l'amministrazione». La priorità dei nuovi eletti sarà dunque quella di preparare la fusione fra i diversi enti Ipab, secondo l'iter delineato dalla legge regionale.
«La prospettiva - ha spiegato l'assessore - è quella di pervenire entro il termine giugno, fissato a Bologna, al nuovo soggetto unificato che raccoglierà il Vittorio Emanuele, gli Ospizi Civili, la fondazione Pinazzi-Caracciolo, la fondazione Monsignor Pancotti, la fondazione De Cesaris-Nicelli, mentre l'accorpamento o meno del collegio Morigi è ancora oggetto di valutazione. Nelle prossime settimane i consigli di amministrazione di queste Ipab dovranno lavorare in maniera coordinata e rapida, poiché i tempi sono abbastanza ristretti».
La prima convocazione formale del nuovo cda del Vittorio Emanuele arriverà non appena le Regione avrà ratificato le nomine dei suoi cinque componenti: la comunicazione è attesa entro la metà di febbraio.
ma. fe.