Lunedì 23 Gennaio 2006 - Libertà
Municipale - Aperta con successo la stagione di danza, teatro gremito, ottima prova del complesso ucraino
È proprio un balletto "da favola"
Splendido "Schiaccianoci" con il Teatro dell'Opera di Kiev
PIACENZA - E' stata un'apertura di stagione davvero "da favola", perché con una delle fiabe più delicate e gioiose, nonché quella che più ci riporta nel mondo fantastico dei bambini, il Municipale ha voluto inaugurare, l'altra sera, il cartellone dedicato alla danza curato dalla Fondazione Toscanini. In scena lo scintillante «Schiaccianoci», il balletto dell'infanzia dai richiami tardoromantici, interpretato dalla numerosa compagnia del Balletto dell'Opera di Kiev, che ha dato vita ad un allestimento in grande stile che ha affascinato il numerosissimo pubblico presente.
L'atmosfera che si è ricreata ha, infatti, riportato tutti alla magìa del Natale appena trascorso, calando lo spettatore nel sentimento di trepidante attesa che vive la piccola Clara.
Infatti, la bambina, durante la notte della vigilia, compirà uno straordinario viaggio accompagnata dal principe Schiaccianoci, nel meraviglioso mondo degli zuccheri, combattendo contro topi malvagi ed incontrando buffi dolciumi, che animati danzeranno per lei ed il suo principe, danze tipiche di vari paesi del mondo.
La fiaba, tratta da un racconto di Hoffmann, rappresenta da sempre un classico del repertorio nato dalla fervida collaborazione fra Tchaikovskij e Petipa, che contribuirono a rendere il balletto particolarmente piacevole grazie alla musica gioiosa, divertente e a tratti umoristica e alle coreografie particolarmente descrittive caratterizzate dalle danze dei bambini, dai bei valzer e dalle virtuose parti solistiche.
L'allestimento presentato a Piacenza, con le coreografie del maestro ucraino Valerij Kovtun, ha pienamente rispettato la tradizione riprendendo la coreografia originale di Petipa, ed ha colpito, oltre che per la brillante tecnica dimostrata dai ballerini in scena, anche per i meravigliosi costumi e per le eleganti scenografie di Maria Levitzkaia, che hanno contribuito ancor più a ricreare l'atmosfera di sogno che richiede questo balletto.
Il primo atto, apertosi con l'arrivo degli invitati alla sontuosa casa del borgomastro di Norimberga Stahlbaum, ha da subito convinto per gli azzeccati giochi di luce che simulavano il cadere della neve e per la bellezza degli abiti dalle tonalità dorate indossati dai ballerini. Il clima di festa è stato poi ricreato con la coinvolgente "danza dei bambini" tra i quali spiccava la giovane Clara, interpretata da Olena Filipieva, giovane e brillante interprete dalla rigorosa tecnica classica, che ha saputo fin da subito catturare l'attenzione ed offrire una perfetta interpretazione del ruolo sia tecnicamente che espressivamente.
Con l'ingresso del giocattolaio Drosselmeyer, interpretato da Maksym Motkov, l'attenzione dei più piccini viene catturata dalle magiche sorprese che porta con sé questo ambiguo personaggio: un Arlecchino e una bellissima Colombina danzano per tutti i bambini e poi a Clara viene donato il magico soldatino Schiaccianoci, che conquista tutti con la sua danza.
Sarà proprio questo semplice giocattolo a trasformarsi, durante la notte, in un virtuoso principe, interpretato da Sergij Sydorskij, il quale sconfiggendo insieme a Clara il temuto re dei topi, la porterà nel dolce mondo degli zuccheri. Il primo atto si è concluso quindi con una splendida esecuzione da parte del corpo di ballo del valzer dei fiocchi di neve.
Un secondo atto danzato con particolare energia da parte di tutti i protagonisti ha presentato la famosa suite di danze: spagnola, araba, cinese, russa seguite dalla pastorale e dal famosissimo Valzer dei fiori, offendo al pubblico un saggio di grande tecnica e precisione sia dei solisti sia del magnifico corpo di ballo.
Si è arrivati così al vero centro magico e poetico del balletto, il grand pas de deux interpretato da Clara e dal suo principe, nel quale i due ballerini hanno interpretato questo struggente brano di repertorio con grande passione eseguendo difficili sollevamenti e virtuosismi che hanno strappato l'applauso del pubblico più volte. Bravissima la Filipieva, impegnata in una serie di fouetté semplici e doppi eseguiti con grande padronanza tecnica.
E' seguito quindi il valzer finale che ha coinvolto tutta la compagnia ed ha celebrato il trionfo dell'amore tra i protagonisti nel luccicante e fatato mondo dei dolciumi.
Moltissimi applausi hanno più volte richiamato gli artisti sul palco tributando così il giusto merito a questa brillante compagnia.
Un successo che si è ripetuto anche ieri pomeriggio durante la replica che ha visto in scena nel ruolo di Clara Kateryna Alaieva e in quello del principe Viktor I?iuk.
Arianna Belli