Venerdì 23 Dicembre 2005 - Libertà
Toscanini, sipario alzato sul nuovo consiglio
La Regione annuncia il rinnovo dell'ente partecipato. Roi presidente al posto di De Rosa
Debutta il programma triennale regionale dello spettacolo 2006-2008 con molte novità, tra cui il rinnovo della Fondazione Toscanini, guidata dal soprintendente Gianni Baratta e il cui consiglio era scaduto da più di un anno. Alla presidenza salirà Maurizio Roi, attuale presidente Ater, associazione teatrale Emilia Romagna, al posto di Antonio De Rosa.
Il programma triennale rappresenta un coraggioso gesto di rilancio sulla cultura visto che, in controtendenza con i tagli nazionali al Fondo Unico dello Spettacolo, si mette a bilancio un aumento di risorse (da 6milioni e 300mila euro a 6 milioni e 782mila). «Un segnale forte - spiega l'assessore regionale alla Cultura Alberto Ronchi - coerente con l'obiettivo di affermare il valore complessivo delle politiche culturali per la nostra società». Uno dei temi-clou del nuovo piano sono gli incentivi agli investimenti privati alla cultura (con defiscalizzazione sia per le persone fisiche che giuridiche). Filosofia che si chiede di adottare anche alle strutture partecipate, delle quali si annuncia la riorganizzazione e proprio a partire dalla Toscanini. L'assessore ha pure parlato esplicitamente della necessità di uno «stretto controllo» sulla parte economica in vista del bilancio 2007.
Nel futuro consiglio di amministrazione della Toscanini - che garantisce in media un'attività annuale di oltre 100 concerti sinfonici e di più di 60 rappresentazioni liriche - anche tre direttori generali della Regione: Cristina Baldoni (Cultura, formazione lavoro), Gaudenzio Garavini (Organizzazione, sistemi informativi e telematica), Luciano Pasquini (Risorse finanziarie e strumentali), inoltre Claudia Gusmani (funzionaria regionale) e Umberto Melloni (commercialista). Previste nuove nomine tecniche da parte della Provincia e del Comune di Parma e della Provincia di Piacenza. Per la verità il nome dell'unico consigliere piacentino attualmente presente nel Cda è quello di Maria Maddalena Scagnelli, nominato dalla Regione, ma di espressione del Comune di Piacenza che presumibilmente vorrà poter confermare un suo peso specifico.
p.s.