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Martedì 27 Dicembre 2005 - Libertà

E' l'ora del Magnificat di Cantarelli

Stasera in Duomo il concerto benefico a favore dell'Associazione bambino cardiopatico
Col Millennium Choir, ospiti e orchestra d'archi

Piacenza - Il Natale è passato, ma l'atmosfera spirituale continua, stasera alle 21 in Duomo, col «Magnificat» di Beppe Cantarelli, il noto compositore bussetano, che dopo aver scritto grandi successi per Quincy Jones, Mina, Aretha Franklin, Mariah Carey e tanti altri, ha scelto di ascoltare una "chiamata" insolita per un musicista giunto al top della hit parade, ma certamente più importante. Il «Magnificat» è una "meditazione in preghiera", un'opera suggestiva e struggente il cui debutto è avvenuto in Vaticano mentre Giovanni Paolo II apriva le Porte Sante in occasione del Giubileo del terzo millennio.

Da quel momento in poi, le note della sontuosa partitura sono andate in tour, quasi a voler diffondere per il mondo un messaggio divino.
E questa sera, in particolare, la spiritualità è intrinseca all'esibizione di Cantarelli & C. Infatti il concerto è benefico ed il ricavato andrà a favore dell'Abc (Associazione bambino cardiopatico). Oltre al cantante solista, chitarrista e compositore, in scena ci sarà il Millennium Choir, diretto dallo stesso Cantarelli e formato da coristi provenienti dai cori Shalom di Santa Margherita di Fidenza, San Giacomo Maggiore di Pontedellolio, di Pincara (Rovigo), San Fermo di Carpaneto, Vivaldi di Cambiano (Torino) ed infine la Corale civica MusicaInsieme di Chieri (Torino).
Nell'ensemble, emergono alcuni special guest: il contralto Sara Ruoti, il soprano Elisabetta Calza e l'arpista Paola Devoti, la pianista Laura Benigna, il flautista e percussionista Patrizio Borlenghi, il cantautore Daniele Ronda, firmatario di Lascia che io sia, canzone con cui Nek ha vinto quest'anno il Festivalbar, il violoncellista Luciano Girardengo, con Diego Basso, Manuela Banzola, Massimiliano Pancini e Don Emanuele Ferro. Augusto Martini è supervisore tecnicoc del concerto, mentre Elena Gavazzi è al management e alla produzione grafica.
L'accompagnamento strumentale è a cura dI un'Orchestra d'archi del Nicolini composta da: Elisabetta Nobile, Annalisa Perfetti e Lorenzo Gugole (primi violini); Stefano Cilli e Matteo Minella (secondi violini); Serena Perfetto e Luca Cacciatori (viole); Irina Martinova (concert-master) e Paolo Conti ai violoncelli.
Il Magnificat di Cantarelli è una partitura che segue la forma della Messa cantata ed è così composto: Sanctus (Intro), Non era il vento, è stato un angelo, Padre, è giunta l'ora, Benedizione, Kyrie, Without you, I'd be blind (Senza di te, sarei cieco), Ecco un'aurora mai vista (Preludio), Mentre il silenzio (Pastorale), Tu che parli con gli angeli, Magnificat, Ave Maria, mai più la guerra, Vergine Madre, figlio del tuo figlio, We'll always be free e Sanctus (Reprise).
Cantarelli ha deciso, con grande piacere, di "donare" questa meditazione e preghiera in musica all'Associazione bambino cardiopatico di Piacenza (A.b.c.), guidata dal professor Ivaldo Brignoni. Il concerto è patrocinato, fra gli altri, dal Comune di Piacenza, dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, dalla Lega Coop, dalla Copra, dal conservatorio "Nicolini" (che porta la sua Orchestra d'archi), dalla Lega montana ed infine dal vescovo mons. Luciano Monari e dalla Parrocchia del Duomo con il suo parroco mons. Anselmo Galvani.

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