Domenica 18 Dicembre 2005 - Libertà
Il "concerto di Natale" trasmesso alle 12.30 in Eurovisione su Raiuno, presenta Paola Saluzzi
"Cherubini" e Muti, auguri dal Senato
Oggi alla presenza di Ciampi, tra Schubert e Verdi
Piacenza - L'Orchestra Giovanile Cherubini, nata grazie alla volontà e all'impegno di Riccardo Muti e con residenza proprio a Piacenza, è attesa protagonista, insieme con il suo direttore, del tradizionale Concerto di Natale che stamane alle ore 12,30 dall'Aula del Senato sarà trasmesso in diretta televisiva da Raiuno (eurovisione) con la conduzione di Paola Saluzzi e radiofonica da Radio 3 con la regia di Patrizia Carmine.
L'Orchestra che si è già fatta ascoltare con successo sia nel repertorio operistico in Faust di Gounod, in Sancta Susanna di Hindemith e in I Capuleti e i Montecchi di Bellini, sia in quello sinfonico dove ha spaziato da Mozart a Beethoven, da Tchaikovskij a Stravinskij - si esibirà di fronte al presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, al presidente del Senato, Marcello Pera e alle più alte cariche istituzionali.
Per la "Cherubini" è un appuntamento di altissimo prestigio che la formazione ha saputo conquistarsi a pochi mesi dalla sua istituzione. Ad accompagnare inoltre l'orchestra anche il sindaco di Piacenza Roberto Reggi con la moglie, l'assessora ai Teatri e vicepresidente della Fondazione "Cherubini" Giovanna Calciati, con la rappresentante del Cda Maddalena Scagnelli. Presenti inoltre la moglie di Muti, Cristina Mazzavillani, con i figli Francesco, Domenico e Chiara, sempre più lanciata come attrice. All'appuntamento potrebbe esserci, ma non è confermato, anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
In programma, dopo l'Inno di Mameli, l'Entracte III da Rosamunda regina di Cipro e la Sinfonia n. 8 in Si minore (Incompiuta) di Franz Schubert e la Sinfonia della Giovanna d'Arco di Giuseppe Verdi.
Anche quest'anno il tradizionale appuntamento natalizio del Senato avrà scopo benefico. Quanti non potessero trovar posto in Parlamento, potranno seguire il concerto dai maxi schermi allestiti nella Libreria-Centro informazione del Senato che per l'occasione rimarrà aperta dalle ore 10 alle 14.
«Con la musica i ragazzi porteranno al Senato anche una domanda: cosa sarà del loro futuro e del futuro della cultura italiana?». Con queste parole Muti riassume i significati della sua presenza nella prestigiosa sala del Senato. Una domanda d'obbligo, visto che lo statuto della giovane orchestra prevede tre anni di formazione che "traghettino" i giovani studenti appena diplomati dai conservatori italiani alle orchestre preparandoli ad una professione, quella di professori d'orchestra, difficile e dal futuro incerto.
«È un'orchestra di formazione - ribadisce Muti - lo scopo è dotarli di quella tecnica orchestrale che in conservatorio non hanno appreso, in modo che un giorno possano tranquillamente entrare in formazioni professionali. Ne abbiamo scelti 78 fra 600 candidati: e la cosa più confortante è che essi rappresentano quasi tutte le regioni italiane».
Il prestigioso appuntamento - che avrà anche uno scopo benefico - conferma i progressi straordinari della giovane compagine che, nonostante la tenera età (non ha ancora compiuto un anno), ha già fissato un nutrito calendario di impegni in Italia per il prossimo anno, mentre per il 2007 si profilano anche prestigiose esperienze all'estero come l'invito a Vienna nella sala d'oro del Musikverein.
Dal canto suo il maestro Muti alterna gli impegni con i "suoi" ragazzi della "Cherubini" con le recite di Nozze di Figaro allo Staatsoper di Vienna insieme ai complessi dei Wiener Philharmoniker con i quali continuerà a collaborare nel 2006 a partire dal 27 gennaio in occasione del concerto al Grosses Festspielhaus di Salisburgo trasmesso in mondovisione che celebrerà i 250 anni dalla nascita di Mozart.
r.s.