Fondazione di Piacenza e Vigevano Stampa
  Rassegna Stampa
spazio
  Comunicati Stampa
spazio
  Eventi Auditorium Piacenza
spazio
  Eventi Auditorium Vigevano
spazio
  Comunicazione
spazio

 
Home Page     Rassegna Stampa   


Mercoledì 30 Novembre 2005 - Libertà

Il Comune approva l'acquisto delle attrezzature per la cottura di parte dei pasti

Travo, alla mensa scolastica primi piatti fatti in casa

Travo - Dal 9 gennaio prossimo, primi piatti cucinati direttamente nella scuola di Travo: il Comune, apportando una variazione al bilancio previsionale 2005, è corso in aiuto con 5mila euro, che serviranno all'acquisto delle attrezzature con cui dotare l'edificio scolastico della possibilità di cottura «in loco» della pasta destinata alla mensa degli studenti travesi. Fino ad oggi i pasti (la ditta che si è aggiudicata l'appalto per la mensa scolastica di Travo è la Globalchef di Piacenza) sono arrivati da Perino, possibilità attualmente venuta meno per ragioni tecniche. Che fare, allora? Tramontata l'ipotesi iniziale di farli produrre in altre località della provincia, il Comune ha scelto di agire direttamente con l'acquisto delle strutture per la cottura diretta dei primi piatti (mentre i secondi saranno trasportati dalla ditta appaltatrice da fuori, presumibilmente da Rivergaro). «Di fronte all'emergenza - hanno detto l'altra sera in consiglio comunale il sindaco di Travo Albino Cassinari e l'assessore alla scuola Annibale Gazzola - abbiamo scelto di cucinare i primi piatti direttamente nei locali di Travo, giudicati idonei in tal senso dalla Ausl. I secondi arriveranno da Rivergaro, ma in ogni caso la qualità sarà garantita».
«Le attrezzature rimarranno di proprietà del Comune - hanno aggiunto i due amministratori - e per la copertura del posto di lavoro in cucina si farà ricorso ad un residente di Travo mentre per gli utenti della mensa non ci sarà alcun aumento delle tariffe».
Sulla variazione al bilancio dell'altra sera, contenente tra le varie voci in discussione anche i 5mila euro per la nuova cucina scolastica, la minoranza si è astenuta. Tra i rilievi sollevati dal capogruppo, Enrico Repetti, alcune obiezioni relative ai 40mila euro indirizzati dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano per la realizzazione del Parco archeologico di Travo. «Non intendo disconoscere l'importanza del Parco - ha detto Repetti - ma credo che tale opera non rientri tra le immediate priorità del paese, in cui inserisco invece il completamento della mensa scolastica o la realizzazione del nuovo asilo-nido». Finanziamento vincolato dalla Fondazione al progetto del Parco, ha fatto notare l'assessore al Bilancio Roberta Valla rispondendo a Repetti, mentre il sindaco Cassinari ha ribadito la certezza secondo cui «il Parco archeologico guarda al futuro di Travo».
Nella stessa seduta il consiglio ha approvato all'unanimità l'acquisto da parte comunale di un appezzamento di terreno vicino agli impianti sportivi per la realizzazione di diverse opere tra cui l'asilo-nido; costo dell'operazione 130mila euro, di cui circa 90mila già inseriti nel bilancio 2005.
Simona Segalini

Simona Segalini

Torna all'elenco | Versione stampabile

spazio
spazio spazio spazio
spazio spazio spazio