Venerdì 11 Novembre 2005 - Libertà
Presente e futuro della formazione giovanile nata meno di un anno fa
A dicembre suonerà in Senato per il concerto di Natale
«Restituire al mio Paese ciò che da esso e dai suoi grandi maestri ho ricevuto: costruire un'orchestra di giovani talenti italiani che, dopo il Conservatorio, in tre anni di attività possano apprendere il significato dello stare in orchestra, del dare il proprio contributo a una compagine sinfonica od operistica, acquisendo piena consapevolezza di un ruolo che certo non è meno importante di quello solistico«. Con queste finalità, meno di un anno fa Riccardo Muti ha fondato l'Orchestra Giovanile "Luigi Cherubini", strumento privilegiato di congiunzione tra il mondo accademico e l'attività professionale.
Gli 80 giovani strumentisti, provenienti da tutte le regioni italiane e scelti tra oltre 600 aspiranti attraverso audizioni e selezioni effettuate nel corso di due anni da una commissione presieduta dallo stesso Muti, vengono integrati dai migliori allievi della Scuola di Fiesole, sulla base di un protocollo di intesa siglato tra l'Orchestra Cherubini e la prestigiosa istituzione di formazione musicale.
Il percorso di crescita articolato in periodi di studio direttamente finalizzati al denso programma di esecuzioni, ovvero il momento dello studio e dell'approfondimento delle musiche e degli autori, trova sempre esito concreto nel momento del confronto con il pubblico.
L'orchestra è gestita dall'omonima Fondazione, sostenuta da "Arcus" e da "Progetto Italia", e divide la propria sede tra il Teatro Municipale di Piacenza e, quale residenza estiva, il Ravenna Festival. Ed è proprio nell'ambito di questo prestigioso appuntamento che la "Cherubini", dopo aver debuttato ufficialmente al Municipale nel maggio 2005, ha compiuto il primo vero e proprio "stage formativo". Nei prossimi mesi, proseguendo nell'indagine di un repertorio di particolare valore formativo la "Cherubini" affronterà pagine di Shostakovich, Mozart, Salieri, Schubert, Haydn, Stravinskij.
Ai teatri italiani che ospiteranno le sue esecuzioni nei prossimi mesi, tra cui figurano, oltre a Piacenza, Legnago, Parma e Bari, si aggiungerà, in dicembre, l'Aula del Senato a Roma per il tradizionale concerto di Natale. Nel futuro dell'orchestra si delineano anche prestigione esperienze all'estero, come l'invito al Musikverein di Vienna rivolto alla Cherubini dai Wiener Philharmoniker.