Domenica 6 Novembre 2005 - Libertà
Scolaretti in vetrina, i tortelli sono serviti
Curiosità e successo per gli stand piacentini alla fiera di Bologna AlimentArti
Bologna - Tipicità piacentine in mostra nella vetrina italiana del gusto, ed è subito successo.
Si chiude oggi alla fiera di Bologna AlimentArti, il primo salone dell'artigianato alimentare italiano di qualità, e dell'enogastronomia, promosso da Confartigianato Emilia Romagna. Diecimila metri quadrati per 350 espositori accanto ad istituzioni ed enti di tutela. Piacenza è presente con i suoi consorzi di produttori in un padiglione di duecento metri quadrati dove, affaccendati tra sfoglie di pasta, ripieno di ricotta con spinaci, gli alunni della quinta A dell'elementare Vittorino da Feltre, e le insegnanti Silvana Belli e Gabriella Bozzini, preparano i tradizionali tortelli con la coda suscitando la curiosità e lo stupore dei visitatori. Ai fornelli si avvicendano i ragazzi delle seconde e terze classi dell'alberghiero Marcora con il professor Giuseppe Stigliano.
Le prenotazioni fioccano per assaggi e degustazioni, commensali rapiti dai profumi dei tortelli «fino a poco fa credevo che i migliori fossero quelli bolognesi...». I visitatori si accomodano ai banconi e chiedono di partecipare al giudizio su pancetta, coppa, salame e ascoltano le indicazioni di Roberto Belli, il presidente del Consorzio salumi tipici su "colore, percezione gusto-olfattiva, stagionatura?". E' formazione, educazione al gusto. E delizia finale, dopo i formaggi, il cioccolato di mastro Falicetto. Nel laboratorio della fiera la sezione più seguita è proprio quella dell'artigiano del cioccolato che, aiutato dai suoi e dagli studenti dell'alberghiero, ne ha mostrato la fine lavorazione.
Soddisfatto della partecipazione alla rassegna Pietro Bragalini, presidente provinciale dell'Upa:
«Si va nella giusta direzione per far conoscere il nostro agroalimentare, siamo qui non per vendere ma per far informare i consumatori attraverso la degustazione dei prodotti». «La presenza ad AlimentArti - prosegue Bragalini - è il risultato concreto di un indirizzo che viene dalla Camera di Commercio e che le associazioni artigiane condividono pienamente: quello di costruire un sistema all'insegna della qualità».
Per Alberto Bottazzi direttore della Libera Associazione Artigiani «Alimentarti è un formato che propone il territorio non le singole individualità». Per l'occasione i prodotti tipici piacentini sono stati raccolti in un fascicolo curato dalle due associazioni artigiane, dalla Camera di Commercio e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Maria Vittoria Gazzola