Mercoledì 2 Novembre 2005 - Libertà
Pisano e la scienza araba
Mostra al "Farnese" dal 5 al 26 novembre
Piacenza - L'informatica ha senza dubbio migliorato la nostra vita quotidiana ma ha anche modificato la percezione della cultura avvicinandoci soprattutto alla matematica, sempre più spesso oggetto di interessanti divulgazioni. Come la mostra Un ponte sul Mediterraneo. Leonardo Pisano, la scienza araba e la rinascita della matematica in Occidente, dal 5 al 26 novembre a Palazzo Farnese, organizzata dall'associazione "Amici del liceo scientifico Lorenzo Respighi", dal medesimo liceo ed altri partner.
In epoca pre-umanistica un geniale toscano, Leonardo de' Fibonacci o de' Bonacci o Bigollo o semplicemente Leonardo Pisano, con entusiasmo scopriva l'importanza della matematica per una nazione in crescita come l'Italia tra fine XII-inizio XIII secolo, tra splendori comunali e vitalità delle combattive repubbliche marinare.
In numerosi viaggi nel mondo arabo dapprima al seguito del padre notaio a Bugia (Algeria) quindi in Oriente, Leonardo approfondì la sua straordinaria predisposizione poi culminata nella stesura di testi fondamentali per diffondere la disciplina in Occidente: dal Liber abaci alla Praticae geometriae fino ai più impegnati Flos, Liber quadratorum ed Epistola ad magistrum Theodorum. Ricordiamo i vari appuntamenti sempre a Palazzo Farnese: domani alle ore 12, presentazione dell'iniziativa e nel pomeriggio incontro (alle ore 15) fra la curatrice della mostra Raffaella Petti, dell'università di Firenze, e docenti di scuole elementari, medie inferiori e superiori, con distribuzione di materiale didattico mentre l'inaugurazione ufficiale è fissata per sabato 5 novembre alle ore 17.30.
In tempi di scontri tra civiltà, incomprensioni apparentemente inguaribili tra Est ed Ovest, anche una mostra dal suggestivo titolo può contribuire a rafforzare libertà ed internazionalità della cultura, superiorità della speculazione contro ogni pericoloso estremismo.
Fabio Bianchi