Venerdì 4 Novembre 2005 - Libertà
Domenica nella basilica di San Francesco
E la musica sacra apre col Coro di Praga e il Requiem di Mozart diretto da Temirkanov
Piacenza - Quest'anno la stagione musicale del Teatro Municipale curata dalla Fondazione Arturo Toscanini di Parma si fa in tre: infatti, dopo l'avvio di domani della Sinfonica (al Municipale), domenica alle 21 parte il "ramo" dedicato alla musica sacra (l'altro è quello della cameristica).
E, per l'occasione, il palcoscenico privilegiato sarà quello della basilica di San Francesco, dove sarà eseguito il Requiem in Re minore per soli, coro e orchestra K 626, interpretato dall'Orchestra Filarmonica Toscanini diretta da Yuri Temirkanov con il prestigioso Coro Filarmonico di Praga. Maestro del coro è Jan Rozehnal mentre solisti sono il soprano Jutta Koch, il mezzosoprano Katja Starke, il tenore Christian Baumgaertel ed il basso Andreas Scheibner. Canterà il Coro Filarmonico di Praga, sotto la guida del maestro Jan Rozehnal.
La Filarmonica, diretta da Lorin Maazel, ha da poco concluso una lunga, trionfale tournée in Giappone all'interno della quale si è anche svolto il primo Festival internazionale Arturo Toscanini. Il maestro russo invece ha appena aperto con grande successo la stagione sinfonica della Fondazione Teatro Regio di Parma. Ora Temirkanov, che gli spettatori piacentini hanno già avuto in passato il piacere di applaudire, offrirà anche agli appassionati di Piacenza quella sua capacità di rendere semplice anche il passaggio musicale più arduo, quasi trasfigurando le difficoltà dello spartito nelle prodezze dei suoi ampi gesti.
Quella di domenica è la seconda tappa di un ciclo di quattro concerti che si inaugura il 4 novembre al Teatro Filarmonico di Verona con uno speciale evento in occasione della Conferenza dei ministri dei trasporti dell'Unione Europea. Dopo Piacenza, gli stessi prestigiosi interpreti replicheranno il Requiem mozartiano nella chiesa della Steccata a Parma (7 novembre) e nella chiesa di Sant'Eustorgio a Milano (8 novembre).
e. bag.