Domenica 16 Ottobre 2005 - Libertà
«Mazzocchi sapeva coniugare in sé l'economia e la fede»
Cattedrale gremita per la messa, a un mese dalla scomparsa
«Giancarlo Mazzocchi, un uomo che ha saputo coniugare in sé il difficile connubio tra economia e fede, a lungo impegnato per far crescere questa città e la sua università, perché potesse diventare fermento di cultura rinnovata». Così il vicario generale, monsignor Lino Ferrari, ha voluto ricordare la figura del professore, illustre economista e presidente della «Giancarlo Mazzocchi, un uomo che ha saputo coniugare in sé il difficile connubio tra economia e fede, a lungo impegnato per far crescere questa città e la sua università, perché potesse diventare fermento di cultura rinnovata». Così il vicario generale, monsignor Lino Ferrari, ha voluto ricordare la figura del professore, illustre economista e presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano per quattordici anni, ad un mese dalla sua scomparsa. Alla messa in suffragio, voluta dall'amministrazione comunale e provinciale unitamente ai familiari, è stata celebrata in Duomo nel tardo pomeriggio di ieri alla presenza di numerose autorità. Tra loro il sindaco Roberto Reggi e il presidente della Provincia Gianluigi Boiardi, Lorenzo Luca de Pietralata in rappresentanza della Prefettura, il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti, il preside della facoltà di Economia Enrico Ciciotti, il presidente dellaFondazione Giacomo Marazzi, il presidente di Piacenza Expo Silvio Bisotti e il tenente colonnello Edoardo Cappellano. «Coniugare economia, politica, etica e fede non è cosa facile - ha sottolineato durante l'omelia Ferrari - e questa messa, dedicata al professor Mazzocchi, vuole testimoniare un segno di gratitudine per chi è riuscito a sintetizzare questi aspetti». Il vicario ha voluto ricordare anche l'infanzia di Giancarlo Mazzocchi trascorsa all'ombra della Cattedrale. «Ha saputo custodire in sé quei valori radicati in lui già allora, per far sì che l'economia fosse sempre al servizio dell'uomo». per quattordici anni, ad un mese dalla sua scomparsa. Alla messa in suffragio, voluta dall'amministrazione comunale e provinciale unitamente ai familiari, è stata celebrata in Duomo nel tardo pomeriggio di ieri alla presenza di numerose autorità. Tra loro il sindaco Roberto Reggi e il presidente della Provincia Gianluigi Boiardi, Lorenzo Luca de Pietralata in rappresentanza della Prefettura, il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti, il preside della facoltà di Economia Enrico Ciciotti, il presidente della Fondazione Giacomo Marazzi, il presidente di Piacenza Expo Silvio Bisotti e il tenente colonnello Edoardo Cappellano. «Coniugare economia, politica, etica e fede non è cosa facile - ha sottolineato durante l'omelia Ferrari - e questa messa, dedicata al professor Mazzocchi, vuole testimoniare un segno di gratitudine per chi è riuscito a sintetizzare questi aspetti». Il vicario ha voluto ricordare anche l'infanzia di Giancarlo Mazzocchi trascorsa all'ombra della Cattedrale. «Ha saputo custodire in sé quei valori radicati in lui già allora, per far sì che l'economia fosse sempre al servizio dell'uomo».
i.mol.