Fondazione di Piacenza e Vigevano Stampa
  Rassegna Stampa
spazio
  Comunicati Stampa
spazio
  Eventi Auditorium Piacenza
spazio
  Eventi Auditorium Vigevano
spazio
  Comunicazione
spazio

 
Home Page     Rassegna Stampa   


Martedì 13 Settembre 2005 - Libertà

Premio Illica, è la notte di Accardo

Castellarquato - Stasera il musicista aggiunge il suo nome al palmares, a fargli corona l'Orchestra diretta da Orizio

Il violinista riceverà il premio e sarà in concerto col suo Stradivari

Castellarquato - La notte che conta. Stasera infatti verrà consegnato il Premio internazionale “Luigi Illica” dedicato al grande libtrettista arquatese. Alle 21.15 sulla piazza monumentale del borgo (allo Spazio Le Rotative di Libertà a Piacenza in caso di maltempo) l'importante riconoscimento, istituito nel 1961 da Mario Morini, giunto alla 24ª edizione e generosamente portato avanti negli anni dalla Pro Loco arquatese, verrà assegnato ad uno dei più grandi violinisti del nostro tempo: Salvatore Accardo. Una scelta di prestigio, caduta su un musicista rappresentativo del mondo del teatro tout-court (Accardo è infatti anche un acclamato direttore d'orchestra e d'opera), per il Premio che, organizzato dall'Amministrazione comunale con la Pro Loco, la società “Castellarquato cultura e turismo” e l'associazione Tetracordo sotto la direzione artistica di Livio Bollani, si avvale del patrocinio di Provincia, Camera di Commercio e Fondazione di Piacenza e Vigevano. Come è noto, stasera Accardo terrà un concerto con l'Orchestra del Premio Illica diretta da Pier Carlo Orizio: in programma il Concerto in Re maggiore op. 61 per violino e orchestra di Beethoven, oltre alla Sinfonia in Si minore n. 8 “Incompiuta” di Schubert. Questa sera a partire dalle ore 20 saranno disponibili due bus navetta che collegheranno i quattro parcheggi di Castellarquato alla piazza monumentale, sede del concerto; il servizio è gratuito. Per informazioni: 0523.803091 - www.premioillica.com. Prevendite dei biglietti: a Castellarquato allo Iat, in via Dante 27 e da Tiziana abbigliamento, via Sforza Caolzio; a Piacenza al Club 33, Cantone Cavalli; a Fiorenzuola, alla Casa del Disco, in via Campioni; a Parma, alla Libreria Feltrinelli, in via Repubblica 2; a Cremona, al Fulmine Megastore, in via Mazzini 4. Accardo, come si diceva è uno dei musicisti più noti al mondo, vanto dell'“alto artigianato d'artista” italiano nel mondo. Violinista insigne, possiede due Stradivari: l'“Hart”, ex Francescatti del 1727 (con cui suonerà), e l'“Uccello di Fuoco”, ex Saint Exupéry del 1718, due strumenti gioiello. Beethoven è uno dei compositori più frequentati e amati da Accardo insieme a Bach e a Paganini. Fu su musiche di Paganini infatti che Accardo esordì pubblicamente a soli 13 anni esibendosi ne I Capricci. Precocissimo e talentuoso, Accardo a 15 anni vinse il primo premio al Concorso di Ginevra, due anni dopo quello del concorso Paganini di Genova. Vastissimo il suo repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea con musiche composte per lui da Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis. Accardo ha lavorato con le maggiori orchestre e i più importanti direttori, affiancando all'attività di solista quella di direttore d'orchestra. Nel '92 ha creato il Quartetto Accardo e istituito corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione Walter Stauffer di Cremona i cui migliori allievi sono confluiti poi nella Orchestra da Camera italiana da lui creata una decina di anni fa o girano il mondo da concertisti passando di successo in successo. Nel 1971 il maestro aveva dato vita al Festival “Le settimane musicali internazionali” di Napoli (in cui - primo esempio assoluto - il pubblico era ammesso alle prove) e al Festival di Cremona interamente dedicato agli strumenti ad arco. Accardo non è estraneo, come si diceva, al mondo dell'opera: debuttò come direttore d'opera nel 1987 ne L'occasione fa il ladro di Rossini per il Rossini Opera Festival di Pesaro con la regia di Ponnelle. Da ricordare anche la più recente Così fan tutte per la regia di Giacomo Battiato alle Settimane Musicali di Napoli. Nel corso della sua prestigiosa carriera Salvatore Accardo ha ricevuto numerosi premi tra cui l'Abbiati della Critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni. Nell'82 Pertini lo nominò Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica italiana. Quest'anno sarà la volta del Premio Illica, intitolato come è noto al celebre librettista che contribuì a rendere grande il melodramma italiano.

r.s.

Torna all'elenco | Versione stampabile | Link

spazio
spazio spazio spazio
spazio spazio spazio