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Domenica 11 Settembre 2005 - Libertà

Premio Illica, a Castellarquato archi da
sogno

Al Palazzo del Podestà Berinskaya, Flaksman e l'Orchestra diretta da Tonini: successo

Il ventiquattresimo Premio internazionale “Luigi Illica” ha preso il via l'altra sera nel Palazzo del Podestà di Castellarquato, dove i musicisti dell'Orchestra del Premio Illica hanno potuto trovare riparo dopo che la pioggia aveva impedito l'effettuazione del concerto nella piazza monumentale del borgo. Da quest'anno il Premio ha deciso di “dotarsi” di una propria orchestra che veicolerà il nome di Luigi Illica in tutto il mondo. L'Orchestra del Premio Illica è una formazione in cui giovani musicisti selezionati a livello europeo lavorano al fianco di solisti di fama mondiale che, eccezionalmente, sulla scorta di un progetto quale quello sviluppato a Marlboro negli Stati Uniti ed affidato a Pablo Casals, hanno accettato di “suonare in orchestra”, ovviamente in qualità di prime parti. Una di questi è la russa Yulia Berinskaya, laureata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Tchaikovskij di Mosca sotto la guida di Victor Tretriakov: solista l'altra sera, guiderà l'orchestra in qualità di primo violino martedì prossimo in occasione del concerto di Salvatore Accardo. La Berinskaya ha aperto la serata con il Concerto in Sol maggiore n. 1 KV 216 per violino e orchestra di Mozart e la Romanza in Fa di Beethoven che hanno messo in mostra lo straordinario carisma di questa donna dalla cavata intensa e dal gesto avvolgente. Il secondo solista a salire sul palcoscenico è stato Michael Flaksman: violoncellista fra i più celebrati del nostro tempo, Flaksman ha regalato una superba interpretazione del Concerto in La minore n. 1 op. 33 per violoncello e orchestra di Camille Saint-Saens. Di lui abbiamo apprezzato particolarmente la profondità del suono e la cantabilità, soprattutto nella regione più grave dello strumento, oltre ad una tecnica cristallina che gli ha consentito di rendere con straordinaria naturalezza anche i passi più ardui. Se è vero il detto per cui un debutto “bagnato” è un debutto fortunato e foriero di cose buone per il futuro lo si capirà ovviamente con il tempo: quel che oggi va rilevato è che la “prima” dell'Orchestra Illica, sotto il profilo artistico, è stato un grande successo. Michael Flaksman ha addirittura proposto di incidere un Cd con l'orchestra nei prossimi mesi. In un contesto simile non bisogna trascurare poi l'importanza delle scelte musicali del direttore, Adalberto Tonini, la cui conduzione, mai al di sopra le righe, ha il merito di esaltare la musica cogliendone le varie sfumature senza perdere il senso della misura. In pratica, nessuno è innaturalmente forzato così che tutti possano tirare fuori il meglio di se stessi. Davvero una bella serata che accresce ancor più le aspettative per il prossimo 13 settembre, quando l'Orchestra è attesa dall'impegno con Salvatore Accardo che, sotto la direzione di Pier Carlo Orizio, eseguirà il Concerto in Re maggiore di Beethoven. Il Premio Illica, lo ricordiamo, è curato dal Comune di Castellarquato con la Pro Loco, “Castellarquato cultura e turismo” e l'associazione Tetracordo sotto la direzione artistica di Livio Bollani, e col patrocinio di Provincia, Camera di Commercio e Fondazione di Piacenza e Vigevano
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