Sabato 10 Settembre 2005 - Libertą
Sinergie vincenti
Una squadra di 18 tra medici e primari al lavoro assieme da oltre due anni
«Siamo riusciti a sviluppare questa tecnica partendo da un know how che abbiamo sin dal 1998 sulle cellule staminali - spiega raggiante il primario Luigi Cavanna -. Tali cellule ampliano il loro raggio d'azione ed ora salvano la vita ai pazienti colpiti da infarto». Č stato un lavoro di equipe quello dell'utilizzo delle cellule staminali come cellule salvavita. Anche grazie ai finanziamenti della Fondazione di Piacenza e Vigevano
, in due anni č stato possibile formare un gruppo di 18 tra primari e medici dell'ospedale Guglielmo da Saliceto. Il coordinamento spetta a Massimo Piepoli assieme ad Alessandro Capucci. Del gruppo fanno parte anche i primari Luigi Cavanna (oncoematologia) e Luigi Cerri (medicina nucleare). Poi i dottori Vallisa (oncoematologia), Arbasi, Rossi (trasfusionale), Mori (medicina nucleare), Cattabiani, Passerini, Tumscitz, Ferraro, Gandolfini, Abelli, Aschieri, Villani, Maini.