Lunedì 5 Settembre 2005 - Libertà
Orsoline in festa per celebrare la fondatrice
La ricorrenza della morte di beata Brigida Morello ricordata ieri con una messa
Piacenza - Orsoline in festa, per la memoria liturgica della beata Brigida Morello, fondatrice della congregazione. Ieri pomeriggio nella messa celebrata dal parroco di Borgotrebbia, don Pietro Cesena, nella casa madre di via Roma, alle religiose, guidate dalla provinciale, suor Elena Scotti, e dalla superiora, suor Enrica Rossi, si sono uniti coloro che hanno voluto testimoniare la vicinanza con la comunità delle orsoline, a cominciare dalle ex alunne, con la presidente Ludovica Dellatorre, dagli Amici di Brigida Morello, con la responsabile Laura Cipolli Obertelli, e poi studenti e insegnanti. Brigida Morello morì il 3 settembre 1679, dopo 24 anni di grave malattia. La sua festa liturgica è però stata spostata al 4 settembre, in quanto il 3 del mese già coincideva con il ricordo del grande dottore della Chiesa, san Gregorio Magno. Nel nome della beata, le suore celebrano solennemente un'altra ricorrenza: la fondazione dell'istituto avvenuta il 17 febbraio 1649, come casa o collegio di Sant'Orsola, per l'educazione cristiana delle fanciulle e giovanette d'honorata conditione. Brigida Morello, nata a Rapallo il 17 giugno 1610, è stata beatificata da papa Giovanni Paolo II in San Pietro il 15 marzo 1998. In oltre tre secoli di vita, le orsoline di Maria Immacolata hanno moltiplicato il loro impegno e il loro apostolato, giungendo anche in Asia, in America del Sud e in Africa, rimanendo fedeli alla loro attività "tradizionale" di formazione delle giovani, accanto a quella ugualmente fondamentale di assistenza ospedaliera. In India le religiose sono presenti in tre province, del Nord, del Centro e del Sud, che coprono l'intero subcontinente indiano. La prima casa è stata aperta nel 1934 e pochi anni dopo è stato inaugurato il noviziato. Molto importante l'aiuto ai malati, grazie soprattutto alle strutture per le quali ha lavorato con determinazione la piacentina suor Maria Giovanna Alberoni, orsolina e medico chirurgo. Un'associazione si occupa di favorire scambi di personale sanitario tra il Gaslini di Genova e l'ospedale di Bandra, per aiutare i bambini cardiopatici. Dal 1985 le suore sono attive anche in due Stati del Brasile, con 4 istituti e una casa di formazione. La prima orsolina brasiliana, suor Vanderleja, ha potuto partecipare alle celebrazioni di beatificazione della fondatrice. Dopo il 1998, la congregazione ha raggiunto le terre africane, prestando servizio al fianco dei bisognosi in Tanzania, Kenya e Libia. L'auspicio è che a breve termine sia possibile istituire una missione anche in Congo-Brazzaville.
Anna Anselmi