Giovedì 11 Agosto 2005 - Libertà
Domenica il 49° incontro all'angelo del Crociglia
Ferriere - Commemorazione dei caduti
FERRIERE - Il popolare e più alto raduno annuale sui monti dell'Appennino si terrà per il 49° anno consecutivo sulla vetta del Crociglia (m. 1578) domenica 14 agosto: sul fantastico belvedere che domina Alta Valnure e Valdaveto don Guido Balzarini alle 11.30 celebrerà la messa sul rustico altare di pietra collocato ai piedi dell'arcangelo san Raffaele scolpito nel marmo da Paolo Perotti. L'ex parroco di Torrio Valdaveto, promotore della manifestazione e del progresso del paese, illustrerà le sacre scritture. La Bibbia presenta l'arcangelo come "guida e medicina del Signore": Raffaele guida Tobia alla ricerca della sposa e al ritorno restituisce la vista al padre di Tobia colpito da cecità. Don Guido ricorderà l'isolamento di Torrio negli anni '50 e il rinnovamento spirituale e materiale della frazione cominciato nel '57 quando a furor di popolo la stele dell'Arcangelo fu trasportata sulla cima del monte e dedicata ai nove alpinisti del Cai di Piacenza precipitati nel ghiacciaio sottostante Pizzo Palù (Svizzera) per il cedimento della mensola di vetta. L'inaugurazione vide duemila persone sul Crociglia con il ministro delle Poste, Ernesto Braschi, e autorità provinciali. Di anno in anno sulle quattro facciate del piedistallo si sono scolpiti i nomi degli escursionisti piacentini e codognesi caduti in montagna. Domenica congiunti e amici degli scomparsi saranno lassù a ricordarli insieme al presidente del Club alpino di Piacenza, Bruno Scotti, al presidente del Gaep, Roberto Rebessi. La sacra celebrazione verrà dedicata anche a tutti i caduti in guerra e agli emigrati deceduti all'estero. Alla festa dell'Arcangelo Raffaele il comitato organizzatore ha invitato tutti i sindaci e parlamentari delle tre valli confinanti in modo di rilanciare la soluzione dei problemi comuni, superando con la solidarietà il gretto individualismo. Ha assicurato la sua presenza l'onorevole Gabriella Mondello (Liguria) e l'invito è stato esteso al viceprefetto di Piacenza, Lorenzo de' Luca di Pietralata e al presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Giacomo Marazzi. Per la migliore riuscita del 49° incontro sul Crociglia hanno operato come sempre il gruppo "Torrio Insieme" guidato dal consigliere comunale Gigino Masera e il Consorzio rurale locale presieduto da Giancarlo Peroni. Il volontariato a Torrio come lavora per la festa del Crociglia e per l'allestimento del posto di ristoro nelle radure a nord della montagna preparando la "polenta gigante", così opera per portare a buon fine la ristrutturazione dell'ex scuola trasformata in centro di aggregazione sociale. Entro l'anno - fa sapere Gian Carlo Peroni - contiamo di terminare i lavori del primo lotto (sala multifunzionale, ingresso con ristoro, cucina e servizi igienici). Tutti i locali sono accessibili anche alle persone invalide. Le risorse fin qui utilizzate sono state messe a disposizione dalla piccola comunità di Torrio, salvo un contributo in materiali (sabbia e cemento) del Comune di Ferriere. All'assemblea del Consorzio rurale l'altro giorno è stato presentato in anteprima il nuovo calendario 2006 (cm. 32x24) ricco di fotografie a colori di grande formato (paesaggi e gruppi di paesani) e in bianco e nero, poesie di Guido De Marchi e Battista Tosi, di proverbi in dialetto e in italiano, di aneddoti. Con il coordinatore Gian Carlo Peroni hanno collaborato Roberto Rezzoagli e don Guido Balzarini (testi), Modesto Simona (impaginazione) e la Scuola Grafica Genovese Fassicomo. Il lavoro è ben studiato e bene realizzato: fa onore alla popolazione di Torrio.
Gian Franco Scognamiglio