Fondazione di Piacenza e Vigevano Stampa
  Rassegna Stampa
spazio
  Comunicati Stampa
spazio
  Eventi Auditorium Piacenza
spazio
  Eventi Auditorium Vigevano
spazio
  Comunicazione
spazio

 
Home Page     Rassegna Stampa   


Mercoledì 24 Agosto 2005 - Libertà

Per Carovane in viaggio dall'Africa a Israele

Venerdì anteprima a Lugagnano con lo spettacolo dei Giguywassa, la stella è Makeba, tra le novità ciclo di film su Volonté. Il Festival sulla rampa di lancio: incontri, dibattiti, cinema, tanti ospiti

Torna a Piacenza il festival Carovane, che si apre con l'anteprima di venerdì a Lugagnano, alle 21 in piazza IV Novembre, dove avrà luogo lo spettacolo dei Giguywassa, con musica e danze tradizionali africane. Nel frattempo, si preparano le location e il comitato organizzatore è in gran fermento. Carovane, come negli anni passati, si ispira al titolo di un libro - quest'anno Le città invisibili di Italo Calvino - per fare da perno attorno al quale la letteratura torna a essere vissuta come espressione dell'animo umano e della società. Si tratta di un confronto di esperienze, che attraverso le testimonianze di grandi personalità della politica, del giornalismo e del panorama artistico mondiale, convogliate a Piacenza anche grazie alla consulenza di Gianni Minà, su alcune tematiche urgenti, strettamente legate all'attualità: dall'Africa all'Aids, dal rinascimento delle popolazioni indigene al terrorismo. Tra gli ospiti, spicca Miriam Makeba, colei che ha portato nel mondo la voce dell'Africa musicale e sociale. Makeba è stata protagonista della lotta anti-Apartheid, al fianco di Nelson Mandela, ed è tuttora impegnata nella Fao e nella fondazione da lei creata per aiutare le donne africane in difficoltà. La cantante sta per dare il suo definitivo addio alle scene proprio a Piacenza, dove terrà domenica prossima alle 21.30 il suo ultimo concerto ufficiale in piazza Cavalli. Sempre domenica, in mattinata alle 10.30 all'ospedale Guglielmo da Saliceto, avrà luogo l'apertura ufficiale della manifestazione con i saluti delle autorità e molti ospiti importanti. Come sempre, a Carovane ci sarà un dibattito sulla Comunicazione (mercoledì 31 agosto alle 18, in piazza Duomo: Ma esiste ancora il giornalismo?, con Maurizio Chierici, Giulietto Chiesa, Ignacio Ramonet e lo stesso Gianni Minà), mentre una grossa novità è rappresentata dal ciclo cinematografico curato dal regista piacentino Giorgio Betti, dal titolo Lo sguardo invisibile. La rassegna è dedicata al grande attore Gian Maria Volontè, protagonista di molte pellicole italiane "di impegno": da Sacco e Vanzetti (1971) a Una storia semplice (1991), da Banditi a Milano (1968) a Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) e Quien sabe?, presentate dagli stessi autori e registi Giuliano Montaldo, Emidio Greco, Carlo Lizzani, Ugo Pirro e Damiano Damiani. A questo proposito, è stato aggiunto un appuntamento rispetto al programma precedentemente diffuso: domenica alle 17 in piazza Duomo, Alberto Crespi presenterà il suo libro su Giuliano Montaldo, che sarà presente all'incontro. Inoltre, è previsto il dibattito Formidabili quei cineanni, al quale parteciperanno tutti gli autori in contemporanea per discutere, insieme a Betti e a Minà, "l'arte di raccontare per immagini. Fragole, sangue e ideali" nei film di impegno civile degli anni '60 e '70. Inoltre, lunedì 29 agosto alle 10.30 nella sala consiliare della Provincia, ci sarà la consegna di un altro fiore all'occhiello della manifestazione: il Premio internazionale Nicolás Guillén, che premierà un rappresentante dell'impegno civile nel mondo e un grande autore letterario internazionale. Ma l'edizione di quest'anno di Carovane sarà caratterizzata da altre due novità di rilievo: il dibattito sulla "Teologia della liberazione nell'epoca di papa Ratzinger", lunedì alle 18 in piazza Duomo con i teologi della liberazione Frei Betto e Giulio Girardi, e un confronto su "Chi non vuole la pace in Palestina?", venerdì 2 settembre alle 18 in piazza Duomo, condotto dal direttore di "Libertà" Gaetano Rizzuto, con lo studioso israeliano Zvi Schuldiner, Suheir Ismail Ali Farraj e Roni Rahel Hammermann dell'associazione Machsom-Watch. Parteciperà anche lo scrittore anglo-pakistano Tariq Ali. Sul fronte musicale, si esibirà anche Alberto Fortis, sabato 3 settembre alle 22 in piazza Duomo: il cantautore presenterà Fiori sullo schermo futuro.

ELEONORA BAGAROTTI

Torna all'elenco | Versione stampabile

spazio
spazio spazio spazio
spazio spazio spazio