Domenica 14 Agosto 2005 - Libertà
Carovane fa il conto delle spese
La manifestazione culturale di fine estate ha messo in fila gli sponsor. Il Comune stanzia 25 mila euro. Preventivo di 187 mila euro, per lo più pubblici (135 mila)
Si conferma l'impegno del Comune di Piacenza per Carovane. In questi giorni la giunta ha deliberato il contributo finanziario al comitato organizzatore, la cifra è di 25mila euro, pari a quella stanziata nelle ultime due edizioni della manifestazione culturale di fine estate dedicata al Sud del mondo, arrivata al sesto anno di vita. La somma che lo staff di Carovane avrebbe voluto dal Comune era più alta, 35mila euro, ma a Palazzo Mercanti hanno valutato di stare più bassi "tenendo conto della disponibilità finanziaria" dell'ente, si legge nella delibera di giunta, e tuttavia "impegnandosi contestualmente a reperire ulteriori fondi, anche attraverso sponsorizzazioni, al fine di corrispondere integralmente alle richieste del comitato organizzatore". Da considerare anche l'appoggio logistico che dà il Comune e cioè la messa a disposizione, gratuitamente, delle aree cittadine sedi dei vari appuntamenti inseriti nel programma della manifestazione: si tratta soprattutto di piazza Duomo, ma anche di piazza Cavalli, del cortile di palazzo Gotico (piazzetta Pescheria) e di Sant'Ilario, con adeguato corredo di attrezzature (palchi, sedie, tavoli, transenne) e assistenza tecnica. Come nelle edizioni passate di Carovane, pure quella 2005, in programma dal 28 agosto al 4 settembre in città e in altri punti della provincia, vede l'impegno finanziario di una serie di enti, sia pubblici che privati, anche perché si tratta di coprire una spesa che quest'anno è stata quantificata dagli organizzatori in 187.499 euro. Nel preventivo presentato dal comitato di Carovane (in calce reca la firma di Sonia Galli, Fiorenza Rabuffi, Daniela Scotti, Renzo Carrà), accanto a quello del Comune, stanno i contributi della Provincia (40mila euro), della Regione Emilia-Romagna (45mila euro, che contengono, per circa la metà dell'importo, anche l'erogazione dell'Azienda Usl di Piacenza) e della Fondazione di Piacenza e Vigevano (15mila euro). C'è poi il sostegno di soggetti privati che ammonta a 27mila euro, nonché l'autofinanziamento quantificato in 25.499 euro (pur se da confermare). Totale: 187.499 euro, al cui appello mancano, come si è detto, i 10mila euro in più che ci si aspettava dal Comune (peraltro impegnatosi e supplire con ulteriori fondi anche frutto di sponsorizzazioni). Questo il capitolo delle entrate. Più articolato quello delle uscite. Le voci più onerose sono i compensi ai gruppi musicali e teatrali, 51.040 euro, e le "spese logistiche ospiti", 53.574 euro, cioè vitto, alloggio e trasferte (aerei, treni, eccetera). Di 48mila euro, invece, i costi organizzativi generali: interpreti, direzione artistica e coordinatori, stampa e distribuzione manifesti, servizi fotografici, allestimenti e noleggio attrezzature, telefoni, energia, cancelleria, e oneri vari. Per "spese e rimborsi volontari Carovane" (autovetture, trasferte, vitto) sono stati messi in conto 12.885 euro, mentre la voce "spese generali comitato" (sede, telefono, posta, cancelleria, amministrazione, commissione, ecc.) pesa per 10mila euro. L'ufficio stampa (affitto e allestimento sede, addetti, sistemazione logistica) costa 8.400 euro, il sito Internet 3.600 euro. Tornando al contributo del Comune, nella delibera di giunta viene motivato in vario modo: la "rilevanza culturale della manifestazione imperniata sull'incontro con scrittori, giornalisti e autori che offrono interessanti momenti di riflessione e confronto"; la "numerosa partecipazione di pubblico registrata nelle precedenti edizioni"; la "corrispondenza di contenuti e caratteristiche con le finalità istituzionali" previste dallo statuto comunale, nonché con il programma e gli obiettivi dell'amministrazione. E nel suo rapporto la dirigente dell'ufficio di staff del sindaco e della giunta, Floriana Iosefo, sottolinea le "interessanti" opportunità di "approfondimento" e dibattito che gli altolocati ospiti "del Sud del mondo" offrono "su tematiche di attualità aperte alla globalità delle culture, contribuendo ad animare il tessuto e contesto socio-culturale cittadino".
Gustavo Roccella